Elezioni comune di Savona

Elezioni comune di Varazze

Elezioni comune di Loano

 / Politica

Politica | 26 luglio 2020, 10:40

Pietra Ligure presa d'assalto dai "graffitari": la denuncia del consigliere Mario Carrara

La critica di Carrara: "Degrado in tutta la città, ma il sindaco, nel suo narcisistico autocompiacimento, non se ne accorge"

Pietra Ligure presa d'assalto dai "graffitari": la denuncia del consigliere Mario Carrara

Con un reportage fotografico che conta circa una sessantina di scatti in varie zone di Pietra Ligure (e del quale riportiamo alcuni esempi in questo servizio), il consigliere comunale Mario Carrara torna sul tema del degrado e del decoro cittadino.

Scrive Carrara:  "Perché NOI SIAMO BRAVI!!! ", dichiarato dal Sindaco De Vincenzi nel Consiglio Comunale del 3 Luglio 2020 (1ma puntata). Mentre il Sindaco autocelebra sé stesso con narcisistico autocompiacimento, non vede le condizioni di deterioramento, imbruttimento, imbrattatura, sfregio, sporcizia che degradano l'immagine del paese, in particolare, del centro storico.

Nelle sue strade, nelle sue piazze costruite nei tempi antichi, Pietra Ligure mantiene inalterato il suo fascino. Tuttavia, questa "bellezza", per essere ancora attraente ed ammirata, deve essere "difesa" e mantenuta: sia dall'azione della forza corrosiva del tempo, che da quella, ben più devastante ed estesa, dei teppisti, degli incivili, dei "vandali"...

Mentre il Sindaco De Vincenzi si dice da solo che é "bravo" (dichiarazione al Consiglio Comunale del 3 Luglio 2020: "..perché noi siamo bravi! "); mentre il Sindaco, spendendo molti soldi, si autocompiace di aver fatto il marciapiede lato monte della passeggiata a mare (opera non certo prioritaria rispetto ad altre molto più necessarie ed urgenti); mentre compaiono sui muri della città manifesti rigorosamente anonimi di ringraziamento per il "ritorno messianico " di un fantomatico "Luigi ", i muri, le strade, i passaggi, gli archivolti, le aree verdi, i sottopassaggi, gli edifici e le strutture pubbliche, le case private vengono colpiti con imbrattamenti, scarabocchi, deturpamenti, ghirigori, scritte, sgorbi e insudiciamenti vari.

La città, ma in modo particolare il centro storico e quanto gravita intorno ad esso sono progressivamente deturpati e imbruttiti dall'opera di teppisti che, impuniti, continuano ad imperversare. Basta girare per le sue strade, per rendersi conto di quanto, in quest'anno dell'Amministrazione De Vincenzi, l'immagine di tanti luoghi della città si sia progressivamente degradata.

E dove non é intervenuta l'opera dei teppisti a rovinare i luoghi, ci ha pensato l'azione corrosiva del tempo, a causa dell'assenza completa di qualunque opera di manutenzione. E dire che solo poco più di dieci anni fa con un importante intervento di riqualificazione, erano stati restaurati tutti i "passaggi pubblici" e molti ambienti del centro storico erano stati fatti ritornare all'antico splendore; certo, peró, che senza alcuna cura, attenzione e manutenzione le strutture non si "mantengono" e si rigenerano da sole; se, poi, si unisce all'incuria anche la costante aggressione da parte degli imbrattatori, ecco che i risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti: devastanti. E la cosa é tanto più grave, specie per un paese come Pietra Ligure, che, avendo nel turismo la sua principale risorsa economica, dovrebbe sempre offrire di sé un'immagine soddisfacente, decorosa ed accettabile.

Molte delle parti e degli scorci più belli di Pietra Ligure sono rovinati e i danni si consolidano sotto gli occhi di tutti e diventano un fatto scontato e subìto, perché nessuno interviene per ripulire e restaurare. Come detto, i teppisti imbrattatori la fanno da padroni.

Siamo stati in una strada bella e caratteristica ma tutta deturpata, via del Paramuro, che, come dice il nome, costeggiava a monte le antiche mura; là, gli abitanti ci hanno detto, sconsolati, che si sono rassegnati sia a vedere i muri pubblici che quelli delle loro case private rovinati dalle deturpazioni, tanto da non protestare nemmeno più: "...Visto che non serve a niente, dato che chi dovrebbe intervenire per controllare e per punire i responsabili non lo fa e nemmeno fa nulla restaurando, con la pulizia, quanto era stato rovinato ".

Ecco dunque le proposte di Carrara per porre rimedio ai danni fatti e prevenirne altri: "Nei punti più critici, si dovrebbero installare telecamere e, comunque, da subito, dovunque ci siano sgorbi e sfregi, si dovrebbero fare interventi di pulizia e restauro, da parte del Comune, per le competenze pubbliche; da parte dei privati, per quelle di loro spettanza: in modo da restituire dignità a quei luoghi lordati.

Come scritto più sopra, sono comparsi, pure, sui muri della città, manifesti anonimi che, inneggiando ad un "fantomatico Luigi", esultano per il suo ritorno.... Noi non sappiamo "chi" sia questo "Luigi", ma se azzardassimo l'ipotesi che, tra i tanti "Luigi" esistenti, si riferissero al Sindaco, potrebbe darsi che gli autori potrebbero individuarsi negli stessi che imbrattano i muri, cioé gli zozzoni e gli sporcaccioni del paese, che gioiscono ed esultano per il ritorno di un Sindaco che "non vede" quanti danneggiamenti fanno, non interviene nel punirli, non interviene per cancellare i segni delle loro malefatte e delle loro brutture; quest'ipotesi - che é solo un'ipotesi - potrebbe essere realistica, in quanto lo "stile" vigliacco dell'anonimato é perfettamente lo stesso ed omogeneo con quello degli imbrattamenti dei muri: imbrattare, scrivere, scarabocchiare, lanciare e lasciare messaggi e segni "equivoci" (perché sia nel caso degli sfregi sui muri, che del manifesto, non si sa cosa significhino, né a "chi" si riferiscano), in modo, appunto "anonimo " e subdolo, senza avere il coraggio di firmare e palesarsi, così da assumersi quelle responsabilità conseguenti di chi si espone verso il pubblico. Se si approfondisse in tal senso la questione, presumiamo che ci potrebbero essere probabilità di "cogliere nel segno", così come indicato".

Mario Carrara conclude presentando al consiglio le sue richieste: "Per tutto quanto scritto sopra, anche al fine di porre un freno a questi "vandalismo", "lassismo", "vigliacchismo" imperanti, ci pregiamo di sottoporre al Consiglio la presente mozione, approvando il dispositivo che segue:

Il Consiglio Comunale di Pietra Ligure, vista la situazione di degrado provocata dalla mancanza di manutenzioni per l'azione corrosiva del passare del tempo, ma, soprattutto e specialmente, per le continue incursioni di anonimi teppisti che vigliaccamente devastano con scritte, macchie, ghirigori, scarabocchi molti ambienti architettonici e strutture, pubblici e privati, abbruttendo e sfregiando muri, passaggi, archivolti, strade, angoli e scorci caratteristici del nostro centro storico, nonché luoghi paesaggistici degni di tutela come le aree verdi, impegna il Sindaco e la Giunta a:

1) Dotare gli ambienti più sensibili e maggiormente colpiti nonché quelli considerati abbisognevoli di particolare tutela, protezione e preservazione, di una sorveglianza con telecamere, in modo da garantire un controllo che scoraggi i malintenzionati o ne individui e punisca gli autori.

2) Prevedere un congruo finanziamento ed un progetto di intervento di manutenzione, nonché per la pulizia, il restauro, il ripristino dell'integrità dei luoghi e degli ambienti usurati dal tempo o sfregiati e danneggiati dai teppisti.

3) Prevedere l'emanazione di ordinanze di pulizia e ripristino dei luoghi, laddove essi siano di competenza "privata" ed, al contempo, prevedere forme di intervento agevolato per il ripristino dei luoghi danneggiati, di competenza "privata", che, laddove siano considerati meritevoli di speciale tutela e protezione, come nel centro storico antico, contemplino l'azione delle ditte specializzate con l'applicazione di tariffe convenzionate con il Comune".

Comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium