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Varazzino | 28 luglio 2020, 20:20

Sul colle del Parasio fervono i preparativi per i festeggiamenti in onore di San Donato

Appuntamento fissato a partire dal 31 luglio nell’antichissima chiesa (un tempo pieve e prima parrocchia di Varazze)

Sul colle del Parasio fervono i preparativi per i festeggiamenti in onore di San Donato

Come da consuetudine, nella prima domenica di agosto 2019, nell’antichissima chiesa (un tempo pieve e prima parrocchia di Varazze) posta sul colle del Parasio (fra i resti del castrum romano-bizantino), tanto cara a generazioni di varazzini, si svolgeranno i festeggiamenti in onore di San Donato, secondo vescovo di Arezzo e martire, organizzati dall’Associazione Culturale e Confraternita di San Donato.

Programma festeggiamenti: 

Venerdì 31 luglio alle ore 21:00, incontro di preghiera in preparazione della festa: Rosario e riflessioni sulla vita del Santo.

Sabato 1 agosto alle ore 21:00 – Concerto per armonium diretto dal maestro Giovanni Musso, con la partecipazione del Tenore Silvano Santagata: un piccolo ed intenso viaggio nei suoni e nei colori della Musica Sacra.

– Domenica 2 agosto alle ore 9:00 – Santa Messa celebrata dal parroco di Sant’Ambrogio don Claudio Doglio. Seguirà l’inaugurazione, da parte del sindaco e dalle autorità presenti, dello stemma antico di Varazze, creato da artisti e artigiani locali, che sarà posizionato sulla volta del piano dell’altare, come quello che si trova in santa Caterina (Entrambe le chiese sono di proprietà del Comune di Varazze). La Chiesa resterà aperta fino a sera.

- Venerdì 7 agosto, festa liturgica di San Donato - ore 21:00, S. Messa a suffragio dei benefattori defunti e conclusione dei festeggiamenti.

Di seguito il messaggio del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale San Donato:

«Il 2 agosto 2020, in occasione della Festa del Santo titolare, all’interno dell’antica chiesa di San Donato, da sempre proprietà comunale, alla presenza del Sindaco e del Parroco, verrà posto lo Stemma della Città di Varazze.

Premessa

L’epidemia di peste del ‘600 ovunque imperversa, ma Varazze ne è preservata, i varazzini si ricordano allora il precedente di tre secoli prima, quando nel 1367 Caterina, tornando da Avignone si fermò a Varazze e la salvò dal ‘mal contagioso’: sicuramente anche questa volta il miracolo è opera della Santa senese. Memori delle grazie ricevute, nel settembre del 1630 il Minore e Maggiore Consiglio deliberano “…che atteso la grazia fattaci dalla S.V.M. per intercessione della gloriosa S. Caterina da Siena preservati dal mal contagioso dovessimo mostrarci grati, con qualche dimostrazione et affetto…” e decidono di attuare finalmente “Il voto solenne fatto alla gloriosa Santa”. Sono passati tre secoli per onorare quel voto, ma in verità i tempi non sono ancora maturi: devono passare ancora quindici anni per restaurare la Cappella a levante della città che aveva l’accesso verso il mare e infine nel 1652 si realizza la nuova chiesa ruotando di novanta gradi l’edificio precedente. A testimonianza che per rispettare quel voto l’edificio sacro è di proprietà del Comune, all’interno della chiesa è posto lo stemma della Città di Varazze.

Un’altra chiesa può godere pienamente e motivatamente dello stesso diritto. La chiesa di San Donato con l’intera sommità del Colle del Parasio è di proprietà del Comune, testimonianza e conseguenza di quando nel XII secolo, abbandonato il castello e l’edificio religioso, i Marchesi Aleramici lasciarono l’intera area cinta dalle poderose mura difensive alla Comunità locale. Da tempi antichissimi dunque, il Comune, a nome della comunità locale tutta, ha sempre gestito questa singolare proprietà. La documentazione riguardanti i tempi più antichi è ovviamente scarsa, ma sappiamo che era prassi che fosse il Comune a nominare i massari che amministravano la chiesa, come prova un documento del 1575. Nel 1639 quando la chiesa è ricostruita, il Comune partecipa alle spese con un contributo di 200 lire genovesi. E quando la chiesa è lesionata dal terremoto del 1887, sollecitamente interviene per consolidarla.

Con Deliberazione n°141 del 4 giugno del 2002 il Comune ha affidato custodia, amministrazione della chiesa e gestione dell’area circostante, rispettivamente alla Confraternita di San Donato e alla Associazione Culturale San Donato, continuando comunque a mantenere, come ha fatto per decenni e secoli, la sua attenzione su questa singolare proprietà. Proprietà che non porta su di sé il sigillo della proprietà pubblica: lo stemma della Città di Varazze. Confraternita e Associazione Culturale hanno voluto porre rimedio a questa mancanza. Hanno affidato il compito a due soci e confratelli, maestri nell’arte dell’intaglio e della pittura, Vittorino Siri e Bruno Ghibaudo, di realizzare in legno scolpito e dipinto l’antico stemma di Varazze.

Domenica 2 agosto, festa di San Donato, alla presenza del Sindaco di Varazze Alessandro Bozzano e del Parroco di S. Ambrogio Claudio Doglio, al termine della messa mattutina delle ore 9, all’interno della chiesa verrà posto lo stemma della Città di Varazze. Si porrà così il giusto sigillo di una vicenda secolare di bella convivenza e collaborazione fra l’intera comunità varazzina, il Comune, gli abitanti del borgo e i volontari dell’Associazione e della Confraternita che in continuità con un grande passato custodiscono tradizione e cultura del luogo che vide la nascita di Varazze».

Comunicato Stampa

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