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Attualità | 05 agosto 2020, 12:20

Savona ancora senza carcere, M5S e Rete a Sinistra: “Commissione spot elettorale e passerella mancata della Lega”

Lunedì si è svolta la terza commissione consiliare, al centro l’assenza di una casa circondariale nel comune capoluogo

Savona ancora senza carcere, M5S e Rete a Sinistra: “Commissione spot elettorale e passerella mancata della Lega”

L’assenza di un carcere a Savona continua a tener banco nella città capoluogo dopo la chiusura da maggio 2016 della casa circondariale di Sant’Agostino.

Lunedì scorso è stata convocata la terza commissione consiliare sul tema (la seconda dopo quella avvenuta nell’aprile del 2017 alla quale aveva partecipato l’ex direttrice Paola Penco) dove hanno presenziato oltre ai membri della commissione anche i sindacati (Sappe e Cgil) e con un breve intervento anche il Procuratore della Repubblica di Savona Ubaldo Pelosi. Erano stati convocati anche il presidente della Regione Giovanni Toti e i senatori e deputati liguri ma la concomitanza con l’inaugurazione del Ponte San Giorgio di Genova hanno reso l’incontro strettamente interlocutorio.

Sul futuro del nuovo carcere al momento non ci sono certezze e prospettive, nonostante sia un argomento particolarmente sentito visti gli imponenti spostamenti dei detenuti a Sanremo-Imperia e a Genova e il sovraffollamento delle strutture. Qualche anno fa l'ex sindaco di Cengio Sergio Marenco aveva lanciato l'idea della realizzazione nell'area dell'ex Acna, ipotesi però che non si è mai concretizzata così come l'ipotesi Cairo manifestata dalla precedente amministrazione, per il quale il sindaco attuale Paolo Lambertini aveva fatto intendere di un interessamento ma non era arrivata nessuna proposta concreta.

"La commissione di lunedì è stata una passerella mancata da parte della lega, che non a caso aveva chiesto l'audizione di Toti e della Foscolo, poi non presenti, per dare addosso al governo che non ha ancora individuato l'area ove far sorgere il nuovo carcere. I ritardi del ministero sono noti, ma è anche vero che finora solo un paio di comuni hanno avanzato proposte concrete al Provveditore delle Opere Pubbliche, cui spetta la decisione finale. La Lega dovrebbe rendersi conto che amministra questo comune da 4 anni e in tutto questo tempo, a parte della vuota retorica, non sono ancora stati in grado di chiarire due aspetti: se l'Amministrazione ha interesse ad avere un carcere all'interno dei confini comunali e quali aree ritiene idonee a questo. Senza questi passaggi ogni discussione è fine a se stessa e si prendono in giro gli operatori. È facile gridare che serve un nuovo carcere e che il ministero è brutto è cattivo, magari anche a ragione, ma chi amministra è chiamato a fare anche altro e dopo quattro anni sarebbe meglio, per il bene della città, che il centrodestra ne prenda coscienza" ha spiegato il capogruppo del M5S Manuel Meles.

Si è trattato solamente di uno spot elettorale della Lega i quali hanno spiegato che la deputata Foscolo, che non ha partecipato alla commissione, si è interessata alla questione. I leghisti fanno vedere ai sindacati che si interessano della questione ma in realtà sono solo interessati a farsi pubblicità in vista delle elezioni. Non mi meraviglierei se la commissione fosse riconvocata prima delle regionali con l’intervento di Toti. Inoltre questo inutile incontro è costata soldi ai cittadini” ha continuato il capogruppo di Rete a Sinistra Marco Ravere.

Il Sappe in vista dell’incontro di oggi del leader della Lega Matteo Salvini con la polizia penitenziaria di Genova Marassi, ha lanciato un appello per la riapertura del carcere a Savona.

Abbiamo richiesto l’attenzione dei politici per affrontare le problematiche delle carceri liguri nonchè sia dell’istituto di Savona sia di un ufficio superiore quale punto di riferimento per il sindacato e per la polizia penitenziaria. Attendiamo fiduciosi incontri con altri leader di altre forze politiche - ha dichiarato Michele Lorenzo, segretario Sappe - I dati della Liguria non sono incoraggianti, stanno per terminare i posti letto nelle carceri di Sanremo ed Imperia nelle quali la popolazione detenuta è in costante crescita; sono presenti a Sanremo 262 detenuti su una capienza di 240 posti e 98 su Imperia, su una capienza di 60 posti. Per questo è indispensabile pensare alla edificazione di un nuovo carcere a Savona".

Luciano Parodi

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