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Curiosità | 12 agosto 2020, 13:10

Cairo Montenotte, colpo di scena sul set cinematografico: il piccolo e bellissimo Francesco viene al mondo durante l'ultimo ciak

Durante le riprese di "30 to hell" la capotruccatrice Jessica Iaci ha dovuto sottoporsi a un cesareo d'urgenza, tra auto in fiamme e inseguimenti nel set del "Fast and Furious all'italiana"

Cairo Montenotte, colpo di scena sul set cinematografico: il piccolo e bellissimo Francesco viene al mondo durante l'ultimo ciak

Le ultime riprese in Valbormida sono avvenute nella città di Cairo Montenotte, prima alla cava Marchisio e con il calar del sole in prossimità del cimitero. La troupe ha lavorato ininterrottamente fino alle quattro del mattino di Martedì, dislocandosi ad un certo punto tra Cairo e Ferrania.

Al terzo giorno di riprese nella zona, sembrava andare tutto liscio, e anche Jessica Iaci, in dolce attesa, era convinta di poter ultimare i lavori senza problemi, insieme ad Ana Halip, la sua assistente. Durante i ciak della notte, ha iniziato ad accusare i primi dolori, che non sono stati immediatamente associati ad un possibile parto anticipato. Complice l’alta soglia di sopportazione del dolore della professionista e la sua dedizione esemplare al lavoro, hanno portato la troupe a proseguire i ciak fino alla fine, ma giusto in tempo.

All’ultimo “stop” del regista, l’attore in scena Riccardo Musso insieme a Giorgia Bertagna (segretaria di edizione), sono partiti con Jessica a tutto gas verso l’ospedale di Genova Voltri, raggiunto alle cinque e un quarto della mattina, dove alle dieci e ventisei è nato Francesco (dopo 34 settimane di gravidanza) con un cesareo urgente. Il bimbo è stato trasferito all’ospedale Gaslini di Genova, mentre la mamma, è ancora in osservazione all’evangelico di Genova Voltri. Entrambi sono in buone condizioni di salute. Un lieto fine al fotofinish.

L’action-movie targato “D&E Animation”, diretto dalla co-regia Rigliaco-Messina e supportato da “Genova Liguria Film Commission”, ha lasciato la valle dopo aver consegnato una targa di riconoscenza a Paolo Lambertini, il primo cittadino di Cairo Montenotte che non solo ha ospitato il progetto, ma ha anche partecipato al film, nei panni della guardia del corpo di Aelita Nivicov (Rosa-Angela Rivituso), la moglie del boss criminale russo. La produzione si è trasferita a Genova per le ultime riprese.

Il cortometraggio, è stato realizzato grazie al supporto di aziende e marchi locali che hanno supportato il progetto: Centro Collaudi Rapallo Srl, Camugin Italian Street food, BNG food and beverage, pastificio Novella, La Locanda in centro, Aurea Soluzioni Immobiliari, Eurocav, +Watt Srl, Cave Marchisio e i professionisti di Alma #luogosicuro, con la partecipazione straordinaria dello stunt fighter internazionale Walter Siccardi, con l’obiettivo di valorizzare una zona ben specifica e concorrere ai più importanti festival nazionali e internazionali del cinema, e con l’idea di poterlo presentare al cinema in autunno, nella città di Cairo Montenotte.

Comunicato stampa

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