Politica - 25 agosto 2020, 09:05

Sanità, Arboscello (Pd): "Toti e Viale hanno fallito: il sistema sanitario pubblico in Liguria è in sofferenza"

Il candidato dem alle prossime regionali: "In questi 5 anni si è privilegiato aumentare gli stipendi dei manager a scapito del diritto alla salute dei liguri. É ora di invertire la rotta!"

"Non è possibile vedere cittadini in coda per servizi diagnostici ed esami oncologici di routine che vengono rimandati. Non è possibile mettere a rischio la cura dei pazienti, soprattutto quelli più anziani". Così Roberto Arboscello, candidato Pd alle prossime elezioni regionali.

"Non è possibile sacrificare i medici di base, caposaldo del sistema sanitario pubblico, al ruolo di burocrati, obbligati a razionalizzare farmaci e cure. Ultimo baluardo di una rete territoriale smantellata - prosegue Arboscello - Anche durante la fase più calda dell’emergenza Covid, il sistema ha retto solo ed esclusivamente grazie al sacrificio e professionalità del personale medico e sanitario, anche in situazioni deficitarie. Ad esempio Regione Liguria si è accorta tardi della necessità di sistemi di protezione come le mascherine, camici e guanti, lasciando in situazione di pericolo i medici di medicina generale e il personale sanitario. 

Alisa, l’Agenzia regionale voluta da Toti e Viale, non è in grado di gestire adeguatamente il sistema e sperpera risorse fondamentali che potrebbero essere usate sui territori, non garantendo l’assistenza sanitaria pubblica adeguata a tutti i cittadini". 

"In questi 5 anni si è privilegiato aumentare gli stipendi dei manager a scapito del diritto alla salute dei liguri. É ora di invertire la rotta!" conclude il candidato Pd.

Cpe