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Politica | 02 settembre 2020, 12:37

Il Pd di Cengio scarica Fabio Poggio: "Mai sentita la sua voce nemmeno di fronte alle azioni più discutibili della giunta Dotta"

"Questa totale accondiscendenza in Consiglio comunale lascia l’amaro in bocca"

Il Pd di Cengio scarica Fabio Poggio: "Mai sentita la sua voce nemmeno di fronte alle azioni più discutibili della giunta Dotta"

"In vista delle elezioni comunali del 2018, il Partito democratico aveva deciso di sostenere il progetto civico guidato da Fabio Poggio, partecipando alla composizione di una lista con diverse sensibilità politiche contribuendo con la presenza dell’allora segretario del circolo Pd locale. A due anni di distanza dobbiamo ora esprimere ampia insoddisfazione e delusione in merito a questo progetto che avevamo sostenuto". Cosi commenta in una nota il Pd di Cengio. 

"L’azione di opposizione del gruppo di minoranza si è rivelata totalmente insufficiente e quasi inesistente, se non contiamo l’azione di alcuni singoli consiglieri del suo gruppo alternatisi nel tempo. Tra l'altro già esponenti della precedente amministrazione comunale".

"Ciò che più lascia insoddisfatti e stupiti è proprio il comportamento di Poggio: il suo progetto era stato da lui presentato agli elettori come alternativo a Dotta e al suo programma elettorale ma, a differenza da quanto promesso in campagna elettorale, non abbiamo visto una volta eletto alcuna azione da parte di Poggio che risultasse coerente con questa promessa". 

"La voce di Poggio non si è sentita nemmeno di fronte alle azioni più discutibili dell’amministrazione Dotta. Questa totale accondiscendenza in Consiglio comunale da parte di Poggio lascia l’amaro in bocca: evidentemente la fiducia che diversi cittadini avevano riposto in lui e nel suo progetto risulta tradita e, essendo ormai quasi a metà mandato, irrecuperabilmente compromessa". 

"Nei giorni scorsi la pubblica manifestazione di sostegno da parte di Poggio alla lista Toti segna un ulteriore punto di non ritorno. Come Partito democratico non possiamo rimanere indifferenti a questa scelta di campo: evidentemente Poggio non rappresenta più l’espressione di un progetto civico. La scelta di Poggio di sostenere la stessa corrente che sostiene l’amministrazione Dotta e il fatto che non abbia fatto nulla in due anni di presenza nella minoranza del Consiglio comunale sono collegate? Viene da pensare di sì" proseguono dal Pd locale.

"Questa scelta di campo politico che va a collocare Poggio nello stesso campo della giunta Dotta, fa pensare che la sua presenza in Consiglio comunale risulti ormai inutile non rappresentando più le istanze alternative che si proponeva di rappresentare - conclude il Pd di Cengio - Nei prossimi giorni verificheremo come presentare a chi le nostre istanze, ribadendo che la nostra sezione sosterrà Mauro Righello, consigliere uscente del Consiglio regionale".

Comunicato stampa

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