/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 10 settembre 2020, 15:30

Albenga, amministratore si appropria indebitamente di soldi dei condomini: condannato a 10 mesi Massimo Siri

Siri era accusato di appropriazione indebita aggravata e a processo per essersi appropriato di ingenti somme di denaro, di circa 200 inquilini di quattro condomini da lui amministrati ad Albenga (condannato però per i condomini Vittoria e Ingaunia)

Albenga, amministratore si appropria indebitamente di soldi dei condomini: condannato a 10 mesi Massimo Siri

E' stato condannato a 10 mesi di reclusione e 500 euro di multa, senza la sospensione condizionale della pena. Questa la sentenza del giudice Francesco Giannone nei confronti dell’ex amministratore di condominio Massimo Siri accusato di appropriazione indebita aggravata e a processo per essersi appropriato di ingenti somme di denaro, di circa 200 inquilini di quattro condomini da lui amministrati ad Albenga.

Questa la sentenza del giudice Francesco Giannone giunta in Tribunale a Savona dopo un articolato processo che aveva visto al centro proprio le famiglie che si erano ritrovate di fronte a dover pagare nuovamente le spese di gestione condominiale che già avevano pagato in passato a Siri.

Era stata così riscontrata dal 2014 e il 2017 una serie di ammanchi particolarmente importanti per i condomini Palazzo Selene (circa 110mila euro), Vittoria (44mila e 900 euro), Fiordaliso e Ingaunia (circa 70mila euro).

Secondo quanto è emerso dalle querele, dalle indagini svolte dai carabinieri e dalla guardia di finanza e dalle testimonianze, era stato appurato che Siri era solito entrare in possesso delle somme di denaro per coprire buchi che lo stesso creava per i condomini che aveva in gestione. Ma non solo. Infatti sarebbero stati utilizzati anche per spese personali.

 

Il giudice ha però deciso di non procedere per difetto di querela per i condomini Selene e Fiordaliso, l'ex amministratore è stato condannato invece a restituire 45mila euro oltre a 5mila di risarcimento per i danni morali agli inquilini del condominio Vittoria (difesi dall'avvocato Alessandro Chirivì) e alle spese legali per 4mila euro. E' stato assolto inoltre sempre per il Palazzo Vittoria dall'accusa di appropriazione delle scritture contabili.

L'avvocato difensore di Siri, il legale Andrea Garibaldi, ha dichiarato che vorrà leggere le motivazioni della sentenza per valutare il ricorso in appello.

Lo scorso luglio il giudice aveva deciso di non procedere sempre per difetto di querela in un altro procedimento relativo al condominio Andromeda.

 

Luciano Parodi

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium