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Politica | 11 settembre 2020, 13:31

Albenga, il sindaco Tomatis e la consigliera Vio replicano a Mai sui torrenti: "Intervento finanziato da fondi europei ottenuti dai nostri uffici comunali"

"Per quanto riguarda il secondo lotto il progetto è pronto, solo in attesa degli stanziamenti necessari"

Albenga, il sindaco Tomatis e la consigliera Vio replicano a Mai sui torrenti: "Intervento finanziato da fondi europei ottenuti dai nostri uffici comunali"

Il sindaco Riccardo Tomatis risponde all’assessore uscente Stefano Mai, il quale ha criticato la giunta comunale, rea, a suo giudizio, di assumersi meriti non propri circa la messa in sicurezza dei rii Fasceo e Carendetta: “L’assessore regionale Mai probabilmente alla ricerca di visibilità per la sua campagna elettorale continua ad attaccare l’operato del Comune di Albenga, in particolare dei nostri uffici, o non conoscendo la realtà delle cose o con il solo intento di attribuire ad altri sue responsabilità".

"Per quel che riguarda Rio Fasceo e Carendetta - prosegue il primo cittadino -, come già specificato, l’intervento è stato finanziato attraverso fondi europei ottenuti grazie ad un progetto preparato dai nostri uffici comunali. La nostra Amministrazione ha deciso poi di finanziare attraverso proprie risorse l’intervento prodromico e assolutamente indispensabile per poter iniziare i lavori del primo lotto. Ricordo che si tratta di un lotto funzionale e studiato appositamente per dare una risposta concreta al territorio chiudendo almeno la prima fase dell’intervento. 

Continua Tomatis: "Per quel che concerne il secondo lotto, poi, voglio assicurare l’assessore Mai che i nostri tecnici non hanno certo aspettato le sue indicazioni. Il progetto è già pronto e siamo solo in attesa dello stanziamento delle risorse necessarie a finanziarlo. Per quel che concerne l’argine dell’Arroscia a Bastia, Camilla Vio consigliere delegato alla frazione aveva già specificato quanto segue:

'Albenga, in questi anni, ha subito due gravissime alluvioni (quella del 13/16 novembre 2014 e quella del 24 novembre 2016). Tali eventi calamitosi hanno fortemente danneggiato l'argine del Torrente Arroscia in località Abissinia, fraz. Bastia. Il Comune di Albenga, in entrambe le occasioni ha inviato le schede di segnalazione dei danni subiti alla Regione Liguria, Dipartimento Ambiente-Settore Protezione Civile ed Emergenza, senza ottenere, però, alcun riscontro. In campagna elettorale è stato effettuato un sopralluogo in loco dagli assessori regionali Giampedrone e Mai insieme all'allora candidato sindaco Gerolamo Calleri.

La Regione, però, ha tardato ad intervenire. Siamo contenti, però, di apprendere che assegnerà i lavori entro questo mese dopo aver ricevuto un ordine del giorno passato in consiglio il 30 agosto 2019 con il quale abbiamo chiesto alla Regione Liguria un impegno ad intervenire con la massima urgenza per porre in essere tale intervento'”.

Aggiunge Camilla Vio, consigliere delegato alla frazione di Bastia: “Mi piace essere onesta con i cittadini sempre e questo l'ho dimostrato in diverse occasione durante i miei 6 anni in maggioranza. Gli argini dell'Arroscia sono di terza categoria e, come da legge reg.18/1999 successivamente modificata dalla legge regionale 15/2015, per progettazione realizzazione e manutenzione opere idraulichee su argini di terza categoria, sono di competenza regionale, infatti Mai non ha fatto nessun regalo alla città di Albenga, ma solo il suo dovere e pure in ritardo".

"La dimostrazione che la mia dichiarazione è esatta e corrisponde ai fatti è che la Regione su un nuovo tratto di argine che ha ceduto all'inizio di quest'anno a Bastia in regione Boschetto è intervenuta per tamponare il problema e ora, sempre come Regione dovrà impegnare risorse anche per l’intervento in questo tratto. Come mai durante i sopralluoghi con i tecnici dell'ufficio regionale per questa nuova emergenza nei mesi scorsi Mai non era presente? Io ero presente e mi sono levata ogni dubbio su questa questione. Ora certo in campagna elettorale forse ci farà un salto da solo con i suoi colleghi di partito. Noi abbiamo tutta la documentazione inviata attendiamo vostre indicazioni per sapere quando interverrete anche su questo lotto di vostra competenza, si potrà davvero mettere in sicurezza Bastia senza menzogne" conclude la consigliera.

Redazione

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