/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 11 settembre 2020, 19:05

Messa in sicurezza dei rii Fasceo e Carendetta, la minoranza di Albenga: "Grazie a Mai e ai finanziamenti del PSR la zona non avrà i danni patiti durante le piogge degli scorsi anni"

I consiglieri Calleri e Porro al sindaco Tomatis: "Quando segnaliamo dei problemi, bisognerebbe cominciare a ragionare da veri amministratori invece di dire che non capiamo niente che siamo inopportuni e che non sappiamo le cose"

Messa in sicurezza dei rii Fasceo e Carendetta, la minoranza di Albenga: "Grazie a Mai e ai finanziamenti del PSR la zona non avrà i danni patiti durante le piogge degli scorsi anni"

Finalmente grazie all'assessore Mai e ai finanziamenti del PSR, la zona compresa tra i rii Carendetta e Fasceo questo autunno probabilmente non avrà i danni patiti durante le piogge degli scorsi anni. Vogliamo ricordare per quelli meno avvezzi che la quota che concorre a comporre il PSR, riguardante la comunità europea si attesta al 43%”. Così Gerolamo Calleri e Cristina Porro, consiglieri di minoranza (Lega) del comune di Albenga. 

Nel bando del PSR della regione Liguria, dello scorso anno la  misura riguardante proprio la sistemazione di rii e canali, e dove la quota del finanziamento erogato al comune di Albenga, da parte dell'Assessorato all'Agricoltura della nostra regione è del 100% a fondo perso, i fondi disponibili erano di 3 milioni e ‪900.000 € - proseguono dalla minoranza ingauna - Purtroppo, come già evidenziato più volte, certamente non per colpa degli uffici preposti, il comune di Albenga  non è stato in grado di presentare progetti per Lotti funzionali, tali da poter concorrere a realizzare una parte più importante dell'intero progetto di messa in sicurezza dei due canali. Infatti il progetto presentato allora arrivava due milioni e mezzo. Tanti sono i lavori di canalizzazione e messa in sicurezza di cui il nostro territorio necessita, ma ciò non ci preserva dal mantenere puliti gli alvei dei canali in oggi esistenti, che versano in condizioni pari a quelli che può essere una giungla amazzonica con erbacce e arbusti che crescono al loro interno così come le cunette a bordo strada e che quindi non favoriscono certamente il regolare deflusso delle acque. Tante sono le segnalazione molto preoccupate da chi vicino a questi canali vive e lavora, per cui vorremmo dare una sveglia al comune di Albenga, essendo inutile poi correre a visionare i danni nelle aziende danneggiate e magari dire che poteva andare peggio”.

Forse conviene cominciare a uscire da Piazza San Michele e dai locali del centro storico e girare per le nostre campagne e guardare com'è la situazione e cominciarsi a preoccupare, perché chi governa è giusto che conosca il proprio territorio, in che stato si trova e di cosa ha bisogno. Quando dalla parte della minoranza, segnaliamo dei problemi, bisognerebbe cominciare a ragionare da veri amministratori invece di dire che non capiamo niente che siamo inopportuni e che non sappiamo le cose. Andate a vedere, girate per le campagne e guardate in quale stato si trovano le più importanti via di deflusso delle acque di Albenga e forse comincerete a rendervi conto della gravità della situazione. Per quanto riguarda l'argine di Bastia, abbiamo perso più volte i contributi destinati alle somme urgenze, dove si sarebbe dovuti intervenire, come comune, per poi rivalersi sulla regione. Riteniamo che la polemica sia utile se costruttiva e se resa nell’esclusivo interesse della cittadinanza. L'amministrazione ne faccia tesoro!” concludono Calleri e Porro.

Comunicato Stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium