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Attualità | 13 settembre 2020, 07:31

Il convegno sulla "sanità in Val Bormida" diventa un tavolo di lavoro, l'ex ministro Balduzzi: "Può diventare un modello per altre zone d'Italia"

All'incontro promosso dal Comitato Sanitario Locale Val Bormida, diverse personalità del mondo sanitario ligure e piemontese. Il sindaco Lambertini: "L'obbiettivo finale è avere un ospedale che funzioni"

Il convegno sulla "sanità in Val Bormida" diventa un tavolo di lavoro, l'ex ministro Balduzzi: "Può diventare un modello per altre zone d'Italia"

E' stato un convegno molto partecipato quello che si è tenuto ieri mattina a Cairo Montenotte. L'argomento? "La sanità in Val Bormida e nelle aree marginali dopo il Coronavirus". L'iniziativa promossa dal Comitato Sanitario Locale Val Bormida, si è tenuta presso il teatro "Osvaldo Chebello" di Cairo Montenotte. 

Tante le autorità intervenute. A partire da Renato Balduzzi. L'ex ministro alla salute del Governo Monti (2011 -2013) ha partecipato con un video messaggio, benedicendo di fatto l'iniziativa: "La Val Bormida come area marginale? Io preferisco parlare di zona interna. L'Italia è piena di queste aree che sono una sorta di polmone per gli agglomerati urbani. Consentono a tutto il resto di vivere bene. In sanità bisogna parlare di salute, non di prestazioni. Senza standard non ci può essere buona sanità. Bisogna avere una progettualità basata sul medio-lungo termine. L'apertura di un tavolo di lavoro di Val Bormida credo possa essere un modello per tutti. Proprio perché non è un'area marginale, ma uno dei polmoni di cui il nostro paese ha bisogno".

Pietro Revetria, medico chirurgo, ex primario chirurgia ospedale di Savigliano, ha spezzato più lance a sostegno dell'ospedale di Cairo Montenotte. 

Il virologo Giovanni Di Perri, responsabile Centro Malattie Infettive Ospedale Amedeo Savoia di Torino, intervenuto in videoconferenza, ha evidenziato l'importanza della medicina del territorio, fondamentale per la cura dei pazienti fragili in loco. 

Lo scopo del convegno era fare proposte. Proseguire un percorso in vista di un nuovo tavolo di lavoro che si terrà il prossimo 3 ottobre sempre a Cairo Montenotte. Un incontro a cui potranno partecipare tutti. Cittadini, imprese e realtà locali. L'obiettivo? Mettere in campo proposte attuabili per l'ospedale di Cairo Montenotte. Ma non solo. Come ad esempio la questione riguardante le pubbliche assistenze, messe in difficoltà da un progetto di privatizzazione. 

Tra i partecipanti anche alcuni amministratori locali come il sindaco di Plodio (insegnante presso il Liceo Calasanzio di Carcare) Gabriele Badano: "E' stato un convegno di alto livello. Un'ottima iniziativa culturale e scientifica. Oltre che un servizio per la cittadinanza e gli amministratori locali". 

Durante l'incontro si è parlato anche dell'inizio delle scuole, oramai imminente, legato in particolar modo all'emergenza legata al Covid-19.

"Come insegnante, assieme alle famiglie che hanno il timore di mandare i propri figli a scuola, ci sentiamo in prima linea. Abbiamo lavorato in maniera inaudita per essere pronti all'inizio dell'anno scolastico - conclude Badano - Penso sia necessario tracciare il prima possibile e dare risposte veloci in caso di febbre o altri sintomi. La mia proposta? Un alto numero di tamponi su base volontaria per il personale scolastico, alunni e autisti del trasporto pubblico. Senza contare la necessità di avere una formazione a scuola per informare gli studenti sulla questione Covid-19. Più in generale penso che in Val Bormida sia necessario guardare a lungo termine per quanto riguarda la formazione dei nostri allievi. Questo per farli diventare cittadini consapevoli, informati e competenti". 

"Da questo incontro sono emersi due aspetti che ritengo importanti: quanto ci sia da lavorare per tutti sul Covid-19 e la carenza di medici specialisti che mette in difficoltà la sanità. Sono due elementi su cui riflettere quando si fanno proposte - commenta il sindaco di Cairo Paolo Lambertini - L'esigenza della Val Bormida è quella di avere un ospedale efficiente. Questo è il nostro obiettivo finale. Oltre ad essere un'area interna, siamo una zona con una grande potenza economica. Dobbiamo essere consapevoli di questo. La Val Bormida produce benessere e posti di lavoro. Siamo un traino per l'economia. I servizi ci devono essere". 

Al convegno hanno preso parte anche alcuni industriali della zona che hanno evidenziato l'importanza dell'ospedale. Fondamentale come una qualunque infrastruttura.

Graziano De Valle

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