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Economia | 17 settembre 2020, 07:28

Guida alla scelta del saturimetro da dito

Per "saturimetro" si intende un apparecchio in grado rilevare sia la frequenza cardiaca che il livello di ossigenazione del sangue

Guida alla scelta del saturimetro da dito

Tenere sotto controllo i propri parametri vitali è estremamente importante. Un parametro fisiologico fuori norma, ad esempio, può essere l'indicatore di un problema fisico, magari legato alla circolazione sanguigna.

A tal proposito, il mercato odierno dell'elettronica permette agli utenti di fare affidamento su dispositivi incredibilmente affidabili, utili per esaminare le funzionalità organiche e fisiologiche dell'organismo. È il caso del cardiofrequenzimetro, il quale, sia nella modalità a fascia che in quella da polso, consente di tenere sempre sotto controllo il battito e altri valori sanguigni.

Non meno efficiente è il saturimetro, utile per valutare la quantità di ossigenazione del sangue.

Il saturimetro: cos'è e come funziona

Partiamo da una definizione generale. Per "saturimetro" si intende un apparecchio in grado rilevare sia la frequenza cardiaca che il livello di ossigenazione del sangue dell'utente. Le sue funzionalità paiono essere del tutto analoghe a quelle de cardiofrequenzimetro da polso (o a fascia): entrambi, infatti, consentono di raccogliere dati a proposito del sistema cardiocircolatorio.

Tuttavia, tra i due apparecchi sussistono evidenti differenze strutturali. E non solo. In primo luogo, a distinguere i due dispositivi è la modalità con la quale si effettua una misurazione: nel caso del cardiofrequenzimetro da polso, i dati vengono estrapolati dai sensori collocati sull'accessorio (i sensori si occuperanno di rilevare il battito del polso); nel caso del saturimetro, invece, la rilevazione verrà effettuata sul dito dell'utente.

La falange del dito andrà inserita all'interno di una sonda apposita, nella quale sono presenti dei sensori che effettueranno tutte le misurazioni del caso. La sonda è collegata direttamente a un processore, inserito nel telaio del dispositivo; il processore avrà il compito di calcolare i parametri rilevati, dopodiché restituirà i risultati su un piccolo display.

I parametri riguardano la frequenza cardiaca e il sistema cardiocircolatorio in generale. I modello più recenti di saturimetri dispongono anche di porte USB o tecnologia wireless/infrarossi, in modo tale da consentire un'integrazione adeguata con una vasta gamma di dispositivi esterni.

Caratteristiche da valutare per l'acquisto

Acquistare il saturimetro ideale non è semplice. Il mercato, si perdoni il gioco di parole, è particolarmente "saturo", e in commercio non mancano dispositivi dalle funzioni e dalle potenzialità differenti. Ciò rende la scelta difficoltosa, ma prendendo in considerazione alcuni fattori specifici si potrà individuare l'apparecchio più adatto alle proprie esigenze.

In primo luogo, una caratteristica da tenere in considerazione è il dimensionamento del dispositivo. Un saturimetro di grandi dimensioni risulterà eccessivamente ingmbrante, nonché scomodo da portare con sé o da inserire all'interno di una borsa.

In secondo luogo, l'utente dovrà valutare la portabilità del dispositivo. Il miglior saturimetro sarà quello facilmente trasportabile da un luogo all'altro, un apparecchio in grado di vantare una notevole ergonomia. Infine, le caratteristiche tecniche e le prestazione del saturimetro. Il dispositivo migliore, in questo caso, sarà quello che garantirà una rilevazione dei parametri fisiologici nel più breve tempo possibile, purché a fronte di un'elevata accuratezza nella misurazione del battito. Inoltre, da non trascurare la qualità e la potenzialità della batteria.

I migliori saturimetri in commercio, infatti, sono quelli che permettono all'utente di risparmiare il consumo della batteria in maniera intelligente, disponendo di funzioni di spegnimento automatico in caso di inutilizzo dell'apparecchio.

Suggerimenti per un uso corretto

Il saturimetro, dunque, si afferma come un dispositivo di assoluta validità, consentendo all'utente (o a un dottore nell'ambito di un'analisi) di rilevare parametri essenziali dal punto di vista fisiologico.

Tuttavia, una rilevazione accurata potrà essere garantita solamente a fronte di un uso corretto dell'apparecchio. Come qualsiasi altro dispositivo elettronico, infatti, anche l'uso del saturimetro prevede alcuni piccoli accorgimenti pratici, senza i quali, di fatto, la funzionalità del macchinario potrebbe venir meno.

Entrando nel dettaglio, bisogna specificare che, in alcuni casi specifici, la lettura dei parametri fisiologici dell'utente potrebbe risultare falsata. Il saturimetro è noto per garantire un'ottima precisione in fase di misurazione, tanto che i modelli in commercio portano in dotazione un margine di errore che va dall'1% al 2% (margine piuttosto basso, quasi nullo).

Tuttavia, in alcuni casi specifici la rilevazione presenta problematiche di fondo. Un esempio è dato dagli individui con la pelle particolarmente scura: la loro epidermide impedisce ai fasci luminosi del saturimetro di penetrare corretttamente nei tessuti sottostanti della cute, tanto da fornire dati clinici completamente sfasati.

Oltre a ciò, la lettura dei valori cardiaci potrà risultare errata anche per coloro che soffrono di problemi cardiovascolari, nonché nei soggetti che, generalmente, hanno le mani piuttosto fredde. E non è tutto. La rilevazione dei dati risulterà errata anche nel caso in cui le dita siano decorate con le unghie finte, o con dello smalto applicato in una tonalità notevolmente scura.

A fronte di quanto esposto, è bene che l'utente, nel caso in cui debba effettuare una rilevazione, prenda tutti i provvedimenti necessari per evitare di renderla nulla. Un modo per scongiurare una simile eventualità, specialmente nel caso in cui la pelle risulti eccessivamente scura, è quello di procedere con la misurazione direttamente dall'orecchio, collocando la sonda all'altezza del lobo. In questi punti, infatti, la colorazione dell'epidermide presenta una minore pigmentazione, il che rende la rilevazione assai più efficace.

Conclusioni

La scelta del saturimetro da dito dovrà essere ponderata a dovere, specie nel caso in cui si desideri acquistare il dispositivo per motivi di salute. Tra gli utenti, non mancherà chi acquisterà l'apparecchio per tenere sotto controllo i parametri vitali in maniera saltuaria, pur non avendo alcun problema di salute da monitorare con costanza.

Per tutti coloro che invece soffrono di patologie pregresse, in particolar modo legate al sistema cardiovascolare, è strettamente consigliato usare il dispositivo nel corso di una terapia, ma senza che l'apparecchio sostituisca il parere di un medico. Il riscontro di uno specialista, infatti, sarà sempre più dettagliato e approfondito rispetto a una qualsiasi lettura dei dati effettuato da un macchinario, per quanto valido ed efficiente.

Richy Garino

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