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Economia | 18 settembre 2020, 07:00

VAL Srl e il Comune di Cisano sul Neva: un rapporto di dialogo e collaborazione che cresce anno dopo anno

L'azienda sta riqualificando lo skyline della frazione Cenesi con abbancamenti di materiali puliti e certificati sulla collina, un tempo sede di cava estrattiva

VAL Srl e il Comune di Cisano sul Neva: un rapporto di dialogo e collaborazione che cresce anno dopo anno

Diventa sempre più stretto, anno dopo anno, il rapporto tra VAL (Valorizzazione Ambientale Liguria) srl e il Comune di Cisano sul Neva.

Più che un rapporto, più che un dialogo: una vera e propria collaborazione.

Forse non tutti gli abitanti della frazione di Cisano e del comprensorio albenganese sanno quanto il contributo di questa azienda sia positivo e importante sul territori in cui opera.

Il compito primario di VAL è la ricomposizione ambientale, che significa lavorare per la riqualificazione/ricostruzione della collina che domina lo skyline della frazione, un tempo “mangiata” da una cava estrattiva e oggi gradualmente riportata alle antiche forme mediante abbancamenti di materiali puliti e certificati, piantumazioni di specie vegetali tipiche della macchia del luogo e ripristino del corso antichi rii.

Ma non è tutto, come ci spiega infatti Paolo D’Anna, uno degli amministratori della società:  “Il dialogo con l’amministrazione comunale è stato, fin dall’inizio, ottimo infatti, oltre a portare avanti l’impegno di ricostruire l’antica collina in accordo con il Comune, grazie ai proventi della nostra raccolta di materiali non inquinanti derivanti da scavi e demolizioni edilizie, operate per la maggior parte da imprese artigiane locali, stiamo contribuendo alla realizzando di importanti opere pubbliche sul territorio cittadino quali ad esempio: l’incrocio in frazione Cenesi, il nuovo parcheggio sulla circonvallazione, il passaggio interno che dalle poste porta al nuovo parcheggio e la progettazione e al realizzo di altre importanti opere di arredo urbano. La convenzione stipulata tra Comune e VAL si articola in vari aspetti e prevede altri progetti di interesse aziendale e di pubblica utilità, come ci spiega ancora D’Anna: “Grazie ai proventi del nostro lavoro contiamo di ampliare ulteriormente il nostro parco mezzi e macchinari, per accrescere e potenziare la nostra impresa in ogni fase della sua lavorazione, dalla triturazione delle macerie all’abbancamento con la speranza che cessata la pesante congiuntura che penalizza oggi il settore edile, oltre al mantenimento della attuale occupazione, si renda possibile aumentare il numero degli addetti.

Abbiamo inoltre allo studio la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione che permetta alle nuove piante che verranno messe a dimora (oltre 400 tra querce, carpini, e altre essenze mediterranee) sulla parte di collina ricostruita di superare i primi anni di attecchimento e allo stesso tempo il nuovo impianto contribuirà ad abbattere ulteriormente il rischio di polveri di terra che il vento potrebbe disperdere durante le fasi di scarico della terra e dello ”Zetto“.

Sul positivo esito finale della piantumazione ci rassicura e rende sereni constatare che, man mano il nostro lavoro va avanti, la vegetazione spontanea anche se disordinata (per ora) cresce in maniera rigogliosa e gli abitanti di Cenesi, mi rivolgo agli adulti genitori e anche nonni, ricorderanno prima la vecchia collina verde e poi la vecchia cava di tufo nella quale non poteva nascere nulla e quanto quella parete marrone era penalizzante per tutto il paesaggio che oggi ritorna già in parte verde con i suoi colori e profumi silvestri.

Commenta con soddisfazione il sindaco di Cisano sul Neva Massimo Niero: “Per la nostra amministrazione il lavoro che sta svolgendo VAL (Valorizzazione Ambientale Ligure) nella zona di Cenesi è motivo di orgoglio.

Ridare al paesaggio, ai residenti della zona e a tutta la vallata una collina, là dove per decenni è esistita una cava, è un progetto di riqualificazione perfettamente in linea con i dettami che ci siamo prefissati fin dal nostro insediamento. L’amministrazione Niero, infatti, pone nella tutela dell’ambiente e nella valorizzazione del patrimonio Verde due importanti cardini del suo progetto di ‘buon governo’, per il bene dei cittadini, del comprensorio, della provincia tutta”.

Concludiamo chiedendo a Paolo D’Anna una stima della fine dei lavori che così commenta: “Diventa sempre più difficile fare ipotesi puntuali, perché in tempi recenti abbiamo assistito a una graduale crisi del settore edile che ha portato, come conseguenza per la nostra categoria, a un minore produzione di materiali inerti non pericolosi da smaltire, il fenomeno già avvertito negli ultimi anni a causa della pesante congiuntura si è accentuato in modo ulteriore nel periodo del lockdown. Però dopo la quarantena, con i molti bonus offerti al settore delle ristrutturazioni e la voglia di rinascita della gente, avvertiamo i primi sintomi positivi di ripresa.

Se i sintomi matureranno in una vera ripresa la collina nell’arco di 7/ 10 anni potrebbe essere ripristinata, piantumata e restituita alla comunità nel suo primitivo stato.

E dopo?

Dopo ci saranno sempre luoghi da riqualificare: nuovi progetti, nuove attività, nuovo impegno per VAL srl.

Redazione

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