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Politica | 18 settembre 2020, 15:40

Vaccarezza: "Si respira un'aria bellissima. Un pensiero anche a Viale e Ardenti, che stanno gestendo con capacità infinita" (VIDEO)

Il candidato consigliere regionale, in occasione della chiusura della campagna elettorale di Toti a Loano, è tornato sulla questione legata al prossimo assessore alla sanità: "Spiace che siano state fraintese le mie parole"

Vaccarezza: "Si respira un'aria bellissima. Un pensiero anche a Viale e Ardenti, che stanno gestendo con capacità infinita" (VIDEO)

"Si respira una bella aria, un presidente che viene accolto ovunque con ovazioni e con simpatia, con sorrisi, pacche sulle spalle: una campagna elettorale nella quale abbiamo raccolto i frutti, anzi Giovanni Toti ha raccolto i frutti di 5 anni di un immenso lavoro al fianco dei liguri. Per una volta abbiamo capito che c'era un presidente che viveva Genova come viveva le riviere, che viveva l'entroterra come viveva la costa, per la prima volta abbiamo avuto un presidente che si è occupato di tutta la Liguria e credo che solo per questo meriterebbe la riconferma. Poi la qualità del lavoro ha aggiunto quella cosa in più a cui noi liguri onestamente non eravamo abituati". Così Angelo Vaccarezza, candidato alle prossime elezioni regionali per "Cambiamo!", quest'oggi a Loano in occasione della chiusura della campagna elettorale.

"Spero che la gente vada a votare - ha aggiunto Vaccarezza - che non dia nulla per scontato, che non pensi che c'è una coalizione in vantaggio e quindi domenica e lunedì si può stare a casa. Bisogna andare a votare, esprimere la propria opinione: io naturalmente spero che Giovanni Toti abbia un immenso tributo e spero che la lista 'Toti Presidente' raccolga il risultato di consenso che merita, che merita per l'operazione politica importante di un nuovo centro che nasce con un grande leader. Giovanni Toti non è il leader di un movimento a livello ligure, è un leader di un movimento a livello nazionale: il primo test lo avremo domenica e lunedì e da li seguirà questo grande progetto nazionale per ridare una casa ai moderati, per ridare un centro forte al centrodestra e allora sì per dare una spallata forte, anzi fortissima, al governo Conte".

In chiusura il candidato di "Cambiamo!" è tornato sulla questione legata al prossimo assessore alla sanità, ruolo che nei giorni scorsi aveva fatto intendere come molto gradito da parte sua in caso di elezione. Un'anticipazione che aveva fatto storcere il naso in casa Lega (che deteneva l'assessorato uscente):

"C'è stata un'incomprensione - ha spiegato Vaccarezza - è evidente che io mi metta a disposizione del presidente. Ho fatto 5 anni il consigliere: se mi dicesse di rifarlo per altri 5 anni lo rifarei, se mi dicesse di andare in Giunta risponderei immediatamente sì e qualsiasi delega lui ritenesse sia attagli alle mie competenze cercherei di farla con la massima dedizione. La Sanità è settore che mi appassiona: se mi capiterà la farò, se non mi capiterà darò una mano a chi la sta facendo. Mi spiace che siano state fraintese le mie parole come una critica immeritata nei confronti di Sonia Viale e di Paolo Ardenti, questo io non volevo che fosse. Colgo l'occasione per precisarlo perché hanno vissuto e stanno vivendo un momento complicatissimo, gestito con una capacità infinita. Consentitemi di cogliere questa occasione per abbracciare forte Paolo".

Cpe

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