/ Politica

Politica | 21 settembre 2020, 20:31

Regionali, dalla Svizzera a Cairo per votare: "Un senso civico strepitoso"

Una curiosità segnalata dal comune valbormidese

Regionali, dalla Svizzera a Cairo per votare: "Un senso civico strepitoso"

Un viaggio di oltre 400 km per espletare appositamente il proprio diritto al voto. Una curiosità riportata dal comune di Cairo Montenotte. Dove per il referendum costituzionale, nelle 14 sezioni elettorali, hanno votato 5.973 persone, pari al 60,28%. Per le elezioni regionali invece, 5.952 persone pari al 54,70%.

Al netto delle 21 persone in meno che hanno votato per le regionali (si tratta di elettori provenienti da fuori che per ragioni di servizio hanno votato nei nostri seggi, ad esempio i carabinieri e i finanzieri che prestavano servizio di vigilanza, o gli agenti di polizia penitenziaria di stanza presso la caserma cairese), il dato che salta subito agli occhi è la netta differenza di percentuale rapportata ad un numero di votanti pressapoco identico.

"La spiegazione è questa: gli elettori delle regionali erano molti di più di quelli del referendum, esattamente 972 in più - si legge sulla pagina social del comune cairese - Come mai? E' presto detto: si tratta di 972 concittadini residenti all'estero, che per il referendum hanno tutti votato per corrispondenza direttamente dal paese dove si trovano, mentre per le regionali, non essendo previsto il voto per corrispondenza, avrebbero potuto votare soltanto recandosi di persona presso i nostri seggi. Quindi sono stati iscritti sulle apposite liste di voto con l'annotazione 'solo per le regionali'. Uno di loro, evidentemente dotato di un senso civico strepitoso, è arrivato dalla Svizzera e ha esercitato il voto alla sezione numero 5". 

Redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium