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Politica | 22 settembre 2020, 07:25

Elezioni, in provincia di Savona è boom di preferenze per Vaccarezza, Brunetto la spunta nella sfida con Mai, nel Pd Arboscello primo di lista

Secondo posto in Cambiamo per il sindaco di Varazze Bozzano che entra lo stesso in consiglio come Mai. Il primo cittadino di Bergeggi la spunta contro Righello e Niero. Melis (M5S) non entra in consiglio

Elezioni, in provincia di Savona è boom di preferenze per Vaccarezza, Brunetto la spunta nella sfida con Mai, nel Pd Arboscello primo di lista

E' stata una lotta all'ultimo voto con Savona a fare da ultimo scoglio insormontabile, decisivo per gli equilibri finali.

Nelle prime ore del mattino si sono potuti conoscere i consiglieri vincitori e i vinti con una sfida all'ultimo voto proprio grazie agli scrutini del comune capoluogo.

La vittoria di Toti in praticamente tutto il savonese è stata netta con la differenza di un testa a testa proprio a Savona e proprio lì si sono spostati i voti importanti per i primi delle liste dei due schieramenti.

Nella lista Cambiamo (attestata al 20.75%) a spuntarla è il consigliere regionale uscente Angelo Vaccarezza con il numero record di 4540 preferenze rispetto ai 3083 del sindaco di Varazze Alessandro Bozzano (a Savona testa a testa dove l'ha spuntata il varazzino di solo un punto, dominio incontrastato di Vaccarezza nel ponente, bene nel levante Bozzano) che entra lo stesso nonostante il secondo posto.

Nella Lega (primo partito nel savonese con il 22.40%) testa a testa tra l'assessore regionale uscente Stefano Mai e Brunello Brunetto ed è il primario di terapia intensiva dell'ospedale San Paolo di Savona ad avere la meglio al fotofinish con 3.733 voti rispetto ai 3.254 di Mai che comunque si conferma in consiglio. 

Una sfida per un assessorato, soprattutto per la delega alla sanità, che si fa ancora più interessante tra Vaccarezza e Brunetto soprattutto dopo gli endorsement (che hanno creato anche qualche polemica legata alle parole del consigliere uscente) dei due candidati per l'ambito ruolo che era in mano a Sonia Viale che nel genovese si è fermata a 1.148 preferenze (terza nella Lega dietro a Sandro Garibaldi e Alessio Piana).

Il "discusso" Diego Distilo (per via del suo ruolo fondamentale nelle elezioni di Albenga di un anno e mezzo fa che gli era valso il ruolo di presidente del consiglio comunale) invece l'ha spuntata nelle file di Fratelli d'Italia con 1152 voti, indietro con 908 Francesco Garofano. Numeri che però non bastano all'ingauno per entrare in consiglio.

Il sindaco di Villanova d'Albenga Pietro Balestra sul filo di lana è primo di lista in Forza d'Italia/Liguria Popolare con 1556 voti, secondo il consigliere provinciale Eraldo Ciangherotti con 1436.

La sorpresa arriva nei "delusi" della lista Sansa dove per il Partito Democratico il sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello, terzo prima dello scrutinio di Savona, l'ha spuntata come primo di lista con 3578 voti contro i 3297 del consigliere uscente Mauro Righello e i 2072 del sindaco di Cisano Massimo Niero.

Il consigliere uscente Andrea Melis del Movimento 5 Stelle si ferma a 789 voti che non gli bastano per entrare in consiglio nonostante sia secondo in regione dietro a Fabio Tosi che nel genovese ha raccolto 924 preferenze.

2119 i voti raccolti da Jan Casella nella lista civica di Sansa davanti ai 411 di Gloria Bardi, miglior risultato per l'albenganese davanti allo spezzino Roberto Centi che si è attestato sui 1967. Non è da escludere il suo ingresso nel palazzo di via De Ferrari.

Nella lista di Massardo che ha raggiunto nel savonese l'1.86%, la consigliere comunale di Italia Viva a Savona Barbara Pasquali raccoglie 497 voti contro i 275 di Vincenzo Munì, quarto miglior risultato regionale.

Per le due assessori savonesi Maria Zunato e Doriana Rodino invece terzo posto provinciale per la leghista con 1484 (davanti al sindaco di Laigueglia Roberto Sasso del Verme a 1480 e gli 874 della segretaria comunale del Carroccio Maria Maione). 183 per l'assessore alla cultura savonese finita al quarto posto dietro ai già citati Balestra e Ciangherotti e Fabrizio Ghione, quarta Valeria Grippo con 34.

In Fratelli d'Italia Renato Scosceria si piazza al terzo posto dietro Distilo e Garofano con 543 davanti ai 538 di Barbara De Stefani e 452 della consigliere comunale Simona Saccone Tinelli.

Per Cambiamo, detto di Vaccarezza e Bozzano, terzo posto di Caterina Garra con 1388 preferenze, davanti a Patrizia Lanfredi 1372 e Lorenza Giudice 571. Primo posto nell'Udc per Giacomo Negro con 381 preferenze.

Nei dem quarto e quinto posto per Alessandra Gemelli e Ilaria Pietropaolo, con 1004 e 668 preferenze.

 

Luciano Parodi

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