/ Solidarietà

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Solidarietà | 24 settembre 2020, 14:36

"Sii coraggioso! Sii gentile": ad Albenga una rassegna dedicata alla gentilezza

Domani, 25 settembre, alle 16 al Chiostro di San Bernardino a Vadino, laboratorio di filosofia e performance di face painting. Evento a cura di Collettivo Zerovolume e Un quadro di Te

"Sii coraggioso! Sii gentile": ad Albenga una rassegna dedicata alla gentilezza

“Sii coraggioso! Sii gentile” è il titolo della mostra d’arte contemporanea che ha debuttato la scorsa domenica 20 settembre 2020 alle ore 18 al Chiostro di San Bernardino (località Vadino) ad Albenga. L’evento sarà visitabile ancora fino al 30 settembre nel chiostro di San Bernardino di Albenga dalle ore 16 alle 18. Ulteriori informazioni sono disponibili ai numeri di telefono 3480816524 – 3293143387.

La collettiva, che reca come sottotitolo “Fili e artefatti di Liguria”, è curata da Enrica Fracchia Morelli, della associazione Collettivo Zerovolume e da Roberta Bani, del gruppo Un Quadro di Te. L’appuntamento è inserito nel programma del Comune di Albenga intitolato “Ripartiamo dalla gentilezza”. A tal proposito ricordiamo che l’amministrazione comunale albenganese è stata tra le prime in Italia a inserire nella propria maggioranza la “Delega alla gentilezza”, assegnata alla consigliera Martina Isoleri.

I curatori dell’evento lo descrivono così: “Nasce in modo molto spontaneo, ma con un tempo di incubazione lungo, maturato nel tempo, attraverso la frequentazione di sperimentazioni artistiche nel sociale e non solo. L’esigenza è quella di riflettere sul ‘senso sociale’ dell’arte e sul significato, il valore e l’importanza dell’arte ‘impiegata’ nel sociale, non solo nella sua forma terapeutica ma soprattutto espressiva ed emotiva.
Forse temi di rilievo vecchi nel tempo umano, ma mai come oggi, così ricercati e approfonditi, attraverso i quali si possono esperire valori, riscoprire i piaceri del fare, recuperare il bisogno di cultura e incontro. L’idea stessa di creare uno spazio “libero” nel quale l’arte e l’uomo si ritrovano, esprimono, operano e confrontano nasce per soddisfare un’esigenza dell’umanità per sua natura artistica e sociale.
Il proposito è quello di indagare come viene percepito lo spazio da chi è costretto a vivere in luoghi ristretti per proteggersi da aggressioni o violenze come i senzatetto o le vittime di violenza sessuale. E' quindi un insieme di documentazioni a tema con il contributo e la partecipazione di tutti, artisti e non, pertanto dialogheranno quadri, foto, racconti, riflessioni, disegni, poesie, video, foto, sculture.
Vogliamo promuovere baratti di “saperi” attraverso lo scambio di manualità ritenute desuete come la maglia , l’uncinetto, il ricamo con idee creative ed artistiche contemporanee; per diminuire il gap generazionale e portare a diretto contatto anziani, non solo nonni ma anche gli ospiti delle comunità, con i bambini ed i ragazzi attraverso progetti, eventi, seminari e momenti di formazione.

Gli artisti coinvolti sono: Monica Baldi, Andrea Biscosi, LeoNilde Carabba, Nicoletta Deva Tortone, Luca Ferrando, Lia Franzia, Sofia Fresia - Accompagnatore Media Montagna, Sergio Giusto, Ermanno Morelli, Enrico Roberto Morelli Enry More, Marilisa Parodi, Carla Rossi, Rossana Rubino, Edhèra Stefania Semolini che farà la sua performance di Face painting venerdì 25 settembre dalle ore 16 in concomitanza con il laboratorio di filosofia con i bambini tenuto da Francesca Bruzzo "Sii coraggioso, sii gentile", ossia come porsi le domande giuste per vivere in gentilezza.

Sarà visibile il corto "Mani in mano", un progetto audiovisivo di Valeria Botto, e si darà spazio alla straordinaria forza comunicativa, potenziata dalla creatività , unita alla bellezza della condivisione. Il programma prevede anche l’inaugurazione del Muro della Gentilezza”.

Gli organizzatori concludono con questa riflessione: “Naturalmente il 21 febbraio scorso, quando la inaugurammo da don Gigi al Sacro Cuore di Albenga (e subito chiusa per le nome anti Covid) non avremmo mai potuto prevedere che, con l'epidemia COVID, il distanziamento fisico, le mascherine e l'isolamento in casa, tanti di noi avrebbero conosciuto da vicino: la clausura, l'isolamento, i luoghi rimpiccioliti, la paura, la solitudine, l'incertezza del futuro. Questi sentimenti non sono più esclusivi delle categorie più fragili, pensiamoci e amplifichiamo la nostra attitudine ad essere coraggiosi, rispettosi e gentili”.

Redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium