/ Politica

Politica | 28 settembre 2020, 14:55

Consiglio comunale a porte chiuse a Pietra Ligure. Carrara: "Sono sgomento e incredulo. Questa maggioranza di che cosa si vergogna?"

Il consigliere del Polo di Centrodestra chiede, in nome della massima trasparenza, non solo sedute in streaming ma dirette televisive per chi è privo di connessione internet, come altri Comuni liguri fanno

Consiglio comunale a porte chiuse a Pietra Ligure. Carrara: "Sono sgomento e incredulo. Questa maggioranza di che cosa si vergogna?"

Annunciata una seduta del consiglio comunale a porte chiuse a Pietra Ligure. La notizia incontra il disappunto di Mario Carrara, consigliere del Polo di Centrodestra - Lista Civica dei Pietresi, che scrive al presidente del consiglio comunale chiedendo spiegazioni per questa decisione.

Nel testo integrale della comunicazione si legge:

"Con sconcerto ed incredulità abbiamo appreso dalla Sua convocazione del Consiglio Comunale, prevista mercoledì prossimo 30 Settembre 2020, che essa è stata ancora una volta, l'ennesima, prevista "A PORTE CHIUSE".

Ci chiediamo, sgomenti, "perché"?

Ci chiediamo "perché" ancora una volta, si vogliano escludere i cittadini di Pietra Ligure dall'esercizio del loro diritto di assistere e partecipare, con la loro presenza, alle sedute dell'organo che amministra e decide sulla vita della città ed, in primis, sui soldi che i cittadini stessi devono conferire al Comune col pagamento delle imposte e delle tasse. Abbiamo scritto "in primis" perché proprio nel prossimo consiglio comunale del 30 Settembre, sono posti all'ordine del giorno importanti punti come le determinazioni delle nuove tariffe della TARI e dell'IMU ed i relativi regolamenti; IMU e TARI che, proprio su nostra iniziativa, hanno costituito, negli scorsi Consigli, motivo di discussione e scontro tra noi che chiedevamo un abbassamento delle imposte ed il Sindaco che lo rifiutava, asserendo che non c'erano soldi disponibili per farlo.

Ci chiediamo "perché", quindi, si vogliano lasciare "fuori" i cittadini dalla possibilità di constatare di persona ed in presenza, com'è loro diritto, come vengano assunti provvedimenti che li riguardano tutti, incidendo profondamente sulla vita economica di ogni famiglia.

Di che cosa si ha PAURA?

Non si venga a dire che i cittadini, se vogliono, possono assistere alle sedute del Consiglio, via streaming, con internet, perché questa è solo "un'opportunità in più" per chi non avesse la possibilità di intervenire al Consiglio, non è certo la regola principale. E poi, i cittadini non possono in alcun modo essere obbligati a dotarsi di un computer ed a imparare ad usarlo; i cittadini anziani e quelli meno abbienti, per esempio, quelli che non siano avvezzi in tecnologia e che non siano nelle disponibilità economiche per dotarsi di attrezzature tecniche adeguate non possono e non devono essere esclusi automaticamente dal partecipare alla vita amministrativa della loro città.

E perché, ci chiediamo, solo la scorsa settimana il Consiglio Comunale di Loano ha potuto tenersi "a porte APERTE"?

Che cos'hanno "di meglio" i cittadini di Loano che possono presenziare ai Consigli comunali della loro città, rispetto a quelli di Pietra che, invece, NON POSSONO?

Quelli di Pietra sono, forse, più "infetti", "infettibili" e potenziali veicoli di contagi, rispetto a quelli di Loano che lo sono meno o non lo sono affatto?

E perché, mentre a Pietra si escludono per il "Mercoledì" 30/9 i cittadini dal Consiglio Comunale, sempre A PIETRA, verrà ospitap

to il "Martedì" 29/9 un Convegno dell'ANCI -l'Associazione nazionale Comuni italiani - con l'intervento e la presenza di molti pubblici amministratori di Comuni liguri invitati, nel teatro comunale?

Perché si aprono, anzi si "spalancano", le porte del teatro comunale e si chiudono quelle del Municipio?

Forse per la paura di mostrare cosa combina questa maggioranza in Consiglio? Vedi, ad esempio su tutti, quanto è successo nell'ultimo Consiglio comunale in cui la maggioranza ha portato all'approvazione conti che erano aritmeticamente, clamorosamente sbagliati...? E come, nonostante l'arroganza e la sicumera di infallibilità del Sindaco su ogni cosa, si dimeni e si arrabatti lui e la sua maggioranza ogni volta in Consiglio? Sono queste le motivazioni vere, unicamente dettate dalla PAURA e dalla vergogna, che determinano le convocazioni dei Consigli comunali ANCORA SENZA PUBBLICO?

Per tutto questo, si chiede di modificare ed aggiornare la convocazione del Consiglio Comunale del giorno 30 Settembre 2020, prevedendo la seduta "A PORTE APERTE", pur con tutti i distanziamenti necessarii previsti. Oppure, in alternativa, lo spostamento della seduta dal Municipio al teatro comunale: lo stesso luogo dove il giorno precedente è prevista la riunione dell'ANCI, così come in quella sede già si sono tenute sedute del Consiglio Comunale; oppure, in alternativa, nella vecchia chiesa parrocchiale, nella quale dal 2004 si tennero tutti i consigli comunali per un lungo periodo; oppure, ancora, nel centro polivalente, sennò, viene da chiedersi davvero a che cosa serva questa sala, che non viene aperta se non per sporadiche e ben rare occasioni e nemmeno per casi importanti come questo, di interesse pubblico: non serve a niente.

Come si vede "alternative" all'abituale sala del Municipio per svolgere i Consigli comunali, a Pietra esistono eccome! Non esistono solo se le ragioni vere sono rappresentate dalla paura e dalla vergogna.

Infine, chiediamo che, oltre allo streaming, le sedute consiliari vengano trasmesse in diretta dalla televisione, così come, da anni, stanno già facendo, ad esempio, i Comuni di Alassio e di Imperia".

Comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium