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Attualità | 01 ottobre 2020, 17:38

Alassio, interventi per oltre un milione di euro per i danni del maltempo e delle mareggiate

Dalle berme del Torrione alla massicciata della Cappelletta, dal Rio Serre al Rio Palmero ecco gli interventi al via. Affidati i cantieri

Alassio, interventi per oltre un milione di euro per i danni del maltempo e delle mareggiate

Varati dalla giunta comunale di Alassio interventi per circa un milione di euro per i danni del maltempo e delle mareggiate.

Si tratta di progetti sviluppati a seguito della mareggiata del 2018 – spiega Franca Giannotta, assessore ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile del Comune di Alassio – che hanno ottenuto il finanziamento, a titolo di risarcimento dei danni subiti, da parte della Protezione Civile. Ciò consentirà di intervenire in alcune situazioni non più prorogabili”.

Uno dei primi interventi prevederà la risistemazione e adeguamento della sezione di deflusso di Rio Serre sotto l'Aurelia fino allo sbocco a mare. Il progetto – spiega ancora Giannotta - a firma dell’ingegner Davide Angellotti di Albenga, prevede la mitigazione del rischio idraulico nel tratto di tombinatura terminale del rio che attraversa la Via Aurelia e sfocia all’altezza dei Bagni Serre, nel tratto compreso fra il sottopasso ferroviario e lo sfocio a mare”.

"L’intervento - dettagliano dall’ufficio demanio - consta, in sintesi, della realizzazione di un nuovo scatolare ad elementi prefabbricati giuntati in opera, in sostituzione di quello esistente, avente sezione rettangolare di dimensioni adeguate alla portata del corso d’acqua”. Il quadro economico dell’opera ammonta a 274 mila euro ed il contratto è stato stipulato il 30 settembre scorso con l’Impresa ESE S.r.l., di Calizzano.

Si procederà anche alla risistemazione della sagoma della scogliera a Passeggiata Cadorna al fine di garantire adeguata protezione alle infrastrutture pubbliche e private retrostanti anche tramite la fornitura e posa in opera di nuovi massi naturali di categoria adeguata. L’intervento, progettato dagli ingegneri Alessandro Chini di Genova e Franco Ferrando di Alassio, è sostanzialmente un restauro delle due berme in massi naturali poste alla foce del Rio Palmero.

La funzione 'storica' delle strutture in oggetto – spiega ancora Giannotta - è stata quella di proteggere la base del Torrione e delle costruzioni poste a ponente di quest’ultimo. La procedura prevede l’impiego di massi di maggiore dimensione rispetto a quelli attualmente in opera, ed in parte dispersi nei fondali antistanti a seguito dei marosi degli ultimi anni, non posandoli semplicemente sulla sabbia ma incassandoli ed incastrandoli con quelli attualmente presenti. Le due berme risulteranno probabilmente meno impattanti di quanto lo siano attualmente ma per le modalità scelte si prevede una maggiore stabilità delle opere”.

Lo scopo dei lavori è quello di rendere più efficiente la protezione al piede mediante la posa di massi, di colore compatibile con quelli già presenti in quel tratto di costa, parzialmente incassati nel fondale e disposti a scacchiera in modo da favorire la dissipazione dell’energia del moto ondoso ed allo stesso tempo dare un aspetto più regolare alla berma. Il quadro economico complessivo ammonta a poco più 334 mila euro. Il contratto è stato stipulato il 30 settembre scorso con l’Impresa Eco Costruzioni SRLS dei F.lli Pampararo, di Calice Ligure.

C'è stata poi l'approvazione del progetto definitivo-esecutivo di un rinforzo strutturale di Passeggiata Cadorna con creazione di opere di difesa dell’arenile e della strada soprastante.

La forza del mare aveva colpito duramente anche la massicciata e la berma nei pressi della Cappelletta. Di qui l’incarico agli Ingegneri Stefano Puppo, Stefàna Rossi e Luca Tarantino di Sanremo di progettare il rinforzo della passeggiata e della protezione a mare. “La progettazione si è focalizzata su quattro azioni principali – spiega Giannotta - il rinforzo al piede della scogliera esistente (lato ponente); il rifiorimento della mantellata della scogliera di levante; il risanamento delle strutture portanti ammalorate, come la parte a sbalzo del tratto centrale; e la prosecuzione dei lavori in corso di esecuzione nel tratto terminale prima di Capo S. Croce, che prevedono la posa di una doppia fila di massi per portare l’attuale piano di berma a +80 cm rispetto alla quota del cordolo esistente a bordo marciapiede al fine di contenere i fenomeni di run up”.

Inoltre – aggiunge Giannotta - è stata inserita nel quadro economico del progetto, la somma corrispondente all’esecuzione del ripascimento a ponente del nuovo pennello in massi naturali, così come già stimata dal progetto originario di realizzazione del pennello”. Il quadro economico complessivo ammonta a 350 mila euro e il contratto è stato stipulato il 29 settembre scorso con l’Impresa di Costruzioni Silvano & C. S.r.l., di Sanremo.

L'ultimo intervento previsto è stato l'approvazione del progetto esecutivo relativo all’intervento di aggravamento dello stato di consistenza del solaio di copertura del tratto tombinato del Rio Palmero posto a monte della ferrovia in Via Mulino del Ponte.  

I danni in questo caso – illustra ancora Giannotta – derivano dalle piogge eccezionali che si sono abbattute sul territorio e che hanno seriamente danneggiato il solaio di copertura del Rio Palmero nel tratto a monte della ferrovia. Sul rio, opportunamente tombinato, attualmente insiste una strada carrabile, via Mulino del Ponte, e si dovrà intervenire per il ripristino dei degradi e il consolidamento della strada stessa”.

Il progetto dell’ingegner Edgardo Badoino di Albenga prevede quindi un intervento strutturale a tutela della sicurezza viaria, per un importo complessivo di 300 mila euro. Il contratto è stato stipulato il 29 settembre scorso con l’Impresa di Costrizioni Silvano & C. s.r.l. di Sanremo.

Non può essere sfuggito agli alassini la forte accelerata che è stata data sul fronte delle opere pubbliche – spiegano dall’amministrazione Melgrati Ter – il lockdown e tutte le problematiche connesse all’emergenza sanitaria hanno fortemente modificato il modus operandi della macchina comunale, che però non ha mai sospeso la propria attività portando avanti progetti e gestendo le pratiche con i Ministeri in modo da consentire, appena possibile, la ripartenza di tutta l’attività. Prova ne siano i cantieri aperti e quelli che entro breve prenderanno il via. Un grande ringraziamento a tutti gli uffici per come hanno saputo operare nel rispetto di una programmazione davvero imponente come quella messa in atto da questa amministrazione”.

Redazione

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