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Attualità | 16 ottobre 2020, 12:21

ATA annuncia nuove assunzioni ma la CGIL non ci sta: "29 lavoratori dei cantieri esterni rischiano il posto. Il tempo non è molto"

Problemi anche per i comuni che fuoriescono da ATA. Ferrentino, Fp Cgil: "I comuni devono decidere entro poco tempo cosa fare e stanno 'brontolando' con Sat per gli aumenti dei costi dei nuovi appalti"

ATA annuncia nuove assunzioni ma la CGIL non ci sta: "29 lavoratori dei cantieri esterni rischiano il posto. Il tempo non è molto"

"In attesa dell’Ato unico sui rifiuti, ATA finalmente ha fatto uscire il bando per assumere autisti, operatori ecologici, amministrativi, nel cantiere di Savona, ma la verità è una sola: ci sono 29 lavoratori che rischiano il posto di lavoro nei cantieri esterni di Savona dove ATA non rinnoverà l’appalto e che scadranno il 31 dicembre 2020".

Dopo le parole dell'azienda che aveva annunciato le 35 nuove assunzioni e una stabilità che potrebbe arrivare nel 2021 con l'ingresso di Seas, la new co che subentrerà al 49%, la CGIL non ci sta e lancia l'allarme per una situazione che non appare così rosea in vista proprio della costituzione dell'Ato unico dei rifiuti.

Capofila dovrebbe essere Sat e molti comuni serviti da ATA pare che si affidino alla sociera che già serve diversi comuni tra i quali Celle e Vado Ligure.

"Stiamo facendo le opportune verifiche per capire come tutelare i posti di lavoro di persone che per anni hanno svolto come precari il loro lavoro. L’unica certezza è partecipare ad un bando su Savona per trovare insieme agli altri precari un posto di lavoro a tempo indeterminato, ma lo spazio non ci sarà per tutti" spiega il segretario Ciro Ferrentino, segretario Fp Cgil.

"Intanto la ”competizione” tra Aziende è cominciata e tutto lascia presagire nuvole all’orizzonte. La decisione presa e votata di un Ato in House che parte dell’accorpamento/fusione tra le 3 Aziende (Sat, Finale Ambiente, Albisola Servizi) a partecipazione pubblica, stenta a decollare e sicuramente andrà all’anno nuovo. Da tempo stiamo sollecitando la Provincia segnalando il problema e ultimamente anche nell’ultima riunione in Provincia del 13 scorso. Ci aggiorneremo certo, ma di fatto Sat o non Sat il problema rimane. I Sindaci di Arnasco, Bardineto, Borghetto, Borgio Verezzi, Calizzano, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Cisano sul Neva, Erli, Giustenice, Mallare, Murialdo, Nasino, Sassello, Stella, Zuccarello e Urbe, devono decidere entro poco tempo cosa fare e stanno 'brontolando' con Sat per gli aumenti dei costi dei nuovi appalti" continua Ferrentino.

"Nel frattempo in una situazione molto poco chiara esiste solo una certezza: i lavoratori precari senza un futuro. Pertanto invitiamo tutti i lavoratori a prendere contatti con la nostra struttura della Fp Cgil per capire quale percorso, individuale o collettivo si possa intraprendere qualora gli spazi siano risicati. In tutte queste discussioni, chiediamo alla Provincia, di farsi ulteriormente garante di quanto sta succedendo e soprattutto di sollecitare tutti gli attori coinvolti, a risolvere ogni problematica esistente. Il tempo non è molto" conclude il sindacalista.

Luciano Parodi

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