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Economia | 26 ottobre 2020, 08:41

Pay TV, SKY perde abbonati e valuta dei tagli

Il dato risente anche della crescita degli abbonati al digitale terrestre, che ha raggiunto quota 600mila. Per quanto possa sembrare un riscontro positivo, in realtà ha ripercussioni negativi sui bilanci aziendali

Pay TV, SKY perde abbonati e valuta dei tagli

Le misure di contenimento del contagio attuate durante gli scorsi mesi (tra la fine di marzo e l’inizio di maggio) hanno avuto un forte impatto negativo anche sulle pay tv, ed in particolare su Sky Italia. Secondo i dati riportati dal quotidiano specializzato Milano Finanza, la base degli abbonati all’emittente sarebbe passata da 5 milioni di utenti a 4.6 milioni durante il ‘lockdown’; la causa di un calo così sensibile andrebbe riscontrata principalmente nella mancanza di eventi sportivi in diretta durante il periodo del lockdown. Durante i quasi due mesi di completa chiusura del paese (e fin quando i campionati e le manifestazioni non hanno effettivamente ripreso a svolgere le proprie attività), la mancanza di un prodotto tanto apprezzato da pubblico ha indotto migliaia di utenti a rescindere il contratto in essere, anche per via dell’assenza di sconti o agevolazioni da parte dell’emittente.

Il dato risente anche della crescita degli abbonati al digitale terrestre, che ha raggiunto quota 600mila. Per quanto possa sembrare un riscontro positivo, in realtà ha ripercussioni negativi sui bilanci aziendali, in quanto le utenze sul digitale assicurano un ricavo mensile di circa 27 euro contro gli oltre 40 portati in dote da un abbonamento per la trasmissione satellitare. Nonostante il calo, come riporta Milano Finanza, gli esperti sostengono che Sky possa continuare a trasmettere malgrado l’utenza si sia ridotta (il bacino minimo si attesterebbe attorno ai 4 milioni di abbonati). Ad ogni modo, i dirigenti dell’emittente starebbero valutando la possibilità di attuare una ristrutturazione aziendale, per mezzo di tagli e uscite a più livelli. Nel concreto, i tagli al personale potrebbero portare al licenziamento di circa 350 dipendenti, a fronte di un organico che conta circa 4mila unità. Il piano di ristrutturazione aziendale dovrebbe prendere le mosse a gennaio del 2021.

Tra i fattori che potrebbero aver penalizzato l’emittente vi è anche una gestione non particolarmente flessibile del periodo di lockdown e delle settimane precedenti la ripresa delle varie competizioni sportive. Molti utenti si aspettavano una sorta di sconto, dal momento che pagavano per un prodotto che, in quel momento, non potevano fruire (benché la responsabilità non potesse certo essere addebitata all’emittente).

Inoltre, è probabile che le difficoltà economiche che molti utenti hanno dovuto affrontare per via delle restrizioni volte al contenimento del contagio abbiano inciso notevolmente nella decisione di depennare la pay tv dalle voci del bilancio familiare. Si tratta di una soluzione (quasi) inevitabile se si vuole tagliare del tutto uno spesa del genere ma, di contro, c’è la possibilità di continuare ad avere un abbonamento alla pay tv e, al contempo, risparmiare. Il ‘trucco’ consiste nell’individuare l’emittente o l’offerta che meglio si adatta alle proprie esigenze e necessità; in altre parole, non scegliere abbonamenti o promozioni che poi potrebbero rivelarsi troppo esose o non in linea con le possibilità di fruizione. Quindi, basta scegliere tra streaming e on demand, a seconda di quante ore si hanno effettivamente a disposizione per rilassarsi davanti alla tv o al pc. In secondo luogo, bisogna essere abili e tempisti a scovare l’offerta migliore disponibile sul mercato in quel momento; in che modo? In teoria, bisognerebbe passare al vaglio le apposite sezioni di siti di riferimento delle varie emittenti e piattaforme, oppure imbattersi in una promozione pubblicitaria in tv, sui social network o sul web. In alternativa, si può ricorrere ad un portale specializzato come www.salvaconto.it che permette di fare un confronto tra le tariffe proposte dai vari operatori; grazie ad un tool online gratuito - un comparatore automatico di tariffe - l’utente può visualizzare le offerte migliori poste in essere dalle emittenti, così da scegliere la più vantaggiosa.



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