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Politica | 23 novembre 2020, 17:28

Mai e Garibaldi (Lega) attaccano il Governo Conte: "Abolire canone minimo di 2500 euro per l’utilizzo di aree e pertinenze demaniali"

Capogruppo e vice capogruppo regionale del Carroccio: "Tutelare chi mantiene le nostre tradizioni marinare"

Mai e Garibaldi (Lega) attaccano il Governo Conte: "Abolire canone minimo di 2500 euro per l’utilizzo di aree e pertinenze demaniali"

Regioni compatte contro il Governo per l’ennesima gabella ai danni di Comuni, circoli nautici, pescatori e tutti coloro che mantengono sul territorio le nostre tradizioni marinare”. Lo hanno dichiarato il capogruppo e il vice capogruppo regionale Stefano Mai e Sandro Garibaldi (Lega).

Oggi in sede di Conferenza delle Regioni - hanno spiegato Mai e Garibaldi - sono stati infatti approvati due ordini del giorno in cui si chiede al Governo Conte di dare risposte concrete sulla questione del demanio marittimo. In particolare, la Lega chiede di abolire o di ridurre drasticamente il nuovo canone minimo di 2500 euro per l’utilizzo di aree e pertinenze demaniali perché creerebbe enormi problemi a diverse categorie. Una stangata sulle concessioni relative alla realizzazione e alla gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto, come i circoli nautici, ma anche alla pesca sportiva e altre attività, inclusi i punti di ormeggio, che non può continuare a sussistere. Se da un lato i ristori e gli aiuti per il territorio, imprese, lavoratori e famiglie appaiono del tutto insufficienti e sono in netto ritardo anche in Liguria, dall’altro lato il Governo Conte ha fatto in fretta ad aumentare il peso fiscale a discapito dei liguri e degli italiani, che nonostante tutto vanno avanti e mantengono le nostre tradizioni marinare”.

Comunicato Stampa

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