Attualità - 01 dicembre 2020, 16:24

Ricompattata la coppia politica Melgrati-Galtieri: per Alassio sarà la fine di un "annus horribilis"?

Sindaco e vicesindaco svelano una piccola anticipazione a Radio Onda Ligure 101: "Per il milite Albert Baca in arrivo un riconoscimento dall'amministrazione"

“La Legge Severino è assurda: sospende dopo una sentenza di primo grado qualsiasi pubblico amministratore, cittadino o regionale, ma non i parlamentari. Già questa è una sperequazione. Ma una ulteriore e ben più grande sperequazione è quella legata al contrasto con la legge italiana, per la quale ogni cittadino ha diritto alla presunzione di innocenza fino al III grado di giudizio. Una pena accessoria che penalizza, ancor più che il pubblico amministratore, i suoi cittadini”.

Queste le prime parole di Marco Melgrati ospite di Radio Onda Ligure 101 per la prima volta dopo 18 mesi di sospensione dalla carica di sindaco.

In studio, insieme a Melgrati, anche il vicesindaco Angelo Galtieri, che in questo anno e mezzo è stato sindaco “facente funzione”: “Voglio ringraziarlo per avere fronteggiato un anno veramente difficile, che ha visto Alassio colpita da una grave mareggiata e poi dalla pandemia”, commenta Melgrati.

Il sindaco analizza gli effetti del Coronavirus sulla sua città: “Se da un punto di vista sanitario abbiamo saputo contenere i numeri, il danno più grave si è accusato sotto l’aspetto economico. Anche ora, in zona gialla per noi, è comunque difficile poter accogliere i nostri affezionati visitatori, quelli degli alberghi e delle seconde case”.

Prende la parola il vicesindaco Angelo Galtieri: “Si è trattato sicuramente di un’esperienza interessante, ma non ero solo. Avevo alle spalle Marco per qualsiasi confronto e per qualsiasi consiglio. Alla fine sono stati mesi difficili ma anche emozionanti, che mi lasceranno un bel ricordo”.

Galtieri e Melgrati, insieme, ricordano i giorni del Bel Sit, quando esplodeva questo virus per tutti ancora poco conosciuto: “La macchina ha lavorato bene”, sottolineano entrambi. E colgono l’occasione per esprimere stima e gratitudine verso Albert Baca, per tutti noto come “Albi Albino”, di mestiere dipendente del Bel Sit ma anche volontario della Croce Bianca, che ha gestito la situazione con coraggio e tanta consapevolezza. “Avrà sicuramente un riconoscimento dalla nostra amministrazione”, confermano.

Questo era il passato, ora è il momento di guardare al futuro. Commenta Galtieri: “Oggi ad Alassio lo 0,23% della popolazione cittadina è affetto dal Covid, un numero bassissimo. Ne stiamo uscendo, dobbiamo solo sperare che ora se ne esca a livello nazionale e mondiale, magari anche con l’arrivo del vaccino”.

Redazione