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Attualità | 01 dicembre 2020, 17:08

Ecco quali sono le buone pratiche della Protezione civile per affrontare il rischio neve

Lo stato d'allerta emesso per alcune zone della Liguria a partire dalla serata di oggi non riguarda il territorio di Genova anche se non si escludono deboli precipitazioni nevose sulle alture

Ecco quali sono le buone pratiche della Protezione civile per affrontare il rischio neve

Con l’imminente inizio dell’inverno meteorologico il Centro operativo comunale (Coc) s’è riunito per verificare le procedure previste dal sistema di Protezione Civile comunale e coordinare tutti i soggetti coinvolti nell’affrontare una possibile emergenza neve; il rischio nivologico, in conseguenza di previsioni di criticità meteorologica, prevede emanazioni di stati d’allerta gialla, arancione e rossa. Si precisa che lo stato d'allerta nivologica emesso per alcune zone della Liguria a partire dalla serata di oggi non riguarda il territorio di Genova anche se non si escludono deboli precipitazioni a carattere nevoso sulle alture.

Nel corso della riunione del Coc sono stati esaminati i temi relativi al preventivo spargimento di sale e alle spalature, secondo programmi di priorità della viabilità cittadina e degli spazi pubblici, all’organizzazione del trasporto pubblico urbano che deve essere attrezzato per i transiti su strade innevate e all’assistenza dei senza tetto, con la predisposizione di ricoveri in luoghi al chiuso, al fine di evitare loro esposizioni prolungate al vento e al gelo.

In particolare, nella passata stagione era stata introdotta una nuova procedura da parte di Amt che prevede l’incatenamento preventivo di un numero congruo di mezzi, per averli pronti ad intervenire all’avvio della precipitazione nevosa; nella fase di incatenamento preventivo viene comunque garantito nel complesso almeno il 70% del servizio sull’intera rete. In caso di nevicate abbondanti, a seconda della percorribilità delle strade, alcune linee potrebbero subire ulteriori limitazioni o essere soppresse.

Per quanto riguarda la salatura delle strade Amiu opera in modo preventivo sulla viabilità cittadina assicurando percorsi secondo una diversa scala di priorità privilegiando gli assi di collegamento di livello 1 e di livello 2. In fase di precipitazione nevosa gli speciali mezzi che assicurano lo sgombero delle strade della città operano in stretto contatto con Amt, durante la riunione è stato fatto il punto anche sul numero di posti d'accoglienza notturna tra emergenza e prima accoglienza. Questi posti sono circa 120 e le strutture sono distribuite su tutto il territorio cittadino. Si ricorda che, in seguito dell’emanazione di uno stato di allerta o in caso di nevicata e/o gelata, ogni cittadino è chiamato a svolgere il proprio ruolo, adottando le norme comportamentali consigliate in caso di neve in città:

tenersi informati sulle criticità previste, sugli aggiornamenti meteo e sulle indicazioni fornite dalle Autorità: scarica l’applicazione gratuita Telegram e ricerca il canale @GenovaAllert e informarsi tramite i media locali (tv, radio, quotidiani e social istituzionali);

rimuovere neve e ghiaccio davanti al tuo portone, passo carraio, o esercizio commerciale ma non spostarla sulla strada: potrebbe costituire intralcio;

rimuovere ghiaccioli e accumuli di neve da balconi, grondaie o altre sporgenze;

spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se sono previste condizioni di gelo;

prestare particolare attenzione ai lastroni di neve che, soprattutto nella fase di disgelo, si possono staccare dai tetti;

spostarsi in auto solo se strettamente necessario e solo se dotati di pneumatici invernali o catene da neve, informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità; se possibile usare i mezzi di trasporto pubblici;

i ciclomotori a due ruote e i motocicli non possono circolare con fenomeni nevosi in atto o in presenza di neve e/o ghiaccio;

non transitare sotto i cornicioni dei caseggiati, tetti, lampioni, alberi: potrebbero staccarsi blocchi di ghiaccio o neve.

“Il modus operandi della Protezione civile – sostiene il consigliere delegato Sergio Gambino – è fatto di procedure quanto più possibilmente precise e definite, il Centro operativo comunale si riunisce periodicamente a prescindere dai momenti di criticità proprio per affinare queste procedure e per migliorarle; preziosa è la sinergia tra le diverse direzioni dell’amministrazione comunale che si occupano di gestire le emergenze e tra i diversi soggetti istituzionali che operano sul territorio, da Amt ad Amiu, da Aster ai volontari di Protezione civile. Il rischio meteorologico naturalmente non può essere azzerato, ma mitigato con una buona organizzazione all’interno della quale tutti sanno come devono comportarsi in caso di emergenza; importante è anche la collaborazione dei cittadini per prevenire eventuali disagi e, da questo punto di vista, lo sforzo dell’amministrazione è quello di informare in maniera corretta e capillare”.

Comunicato stampa

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