/ Val Bormida

Val Bormida | 02 dicembre 2020, 14:00

Quando la discarica è la "vicina di casa" sostenibile

Viaggio alla scoperta de ‘La Filippa’, un modello industriale e sociale tra Piemonte e Liguria sul blog "Centosessantacaratteri"

Quando la discarica è la "vicina di casa" sostenibile

Un piazzale industriale utilizzato come parcheggio e deposito. Un piazzale come tanti, grigio, cementato e per nulla attrattivo. Un’area poi sempre meno usata e che rischiava un destino di abbandono simile a quello di altre migliaia e migliaia di spazi simili in Italia.

Ma così non è stato perché alla “Filippa” di Cairo Montenotte i principi dell’economia circolare, del recupero e riutilizzo, della sostenibilità sono applicati dappertutto, non solo nell’attività principale. E non è un caso perché la “Filippa” è un modello di discarica sostenibile dalle caratteristiche quasi uniche nel panorama italiano. Lo è per il modello industriale e lo è per la filosofia aziendale che va ben oltre il pur importante principio della responsabilità sociale d’impresa.

Quello di Cairo Montenotte è il risultato di un processo di diversificazione, evoluzione e innovazione che gli imprenditori Massimo e Carlo Vaccari, hanno intrapreso, nel corso di una storia d’impresa che inizia alla fine del 1800 a Valenza e prosegue proprio a Cairo, dove per oltre cinquant’anni la famiglia Vaccari (è alla quarta generazione) ha prodotto laterizi e sistemi per l’edilizia. Poi è arrivata la svolta con la discarica sostenibile che punta «a ridurre al minimo gli impatti e restituire il sito in equilibrio con l’ambiente nel più breve tempo possibile».

L’area, dove sorgeva la storica cava di argilla, ha ospitato il primo chilo di rifiuti al termine di un percorso burocratico durato sette anni e scandito dall’opposizione di comitati e cittadini e dalla diffidenza della politica.

Sono stati i risultati ottenuti negli anni, il ruolo sociale, la trasparenza e la visione d’impresa a convincere progressivamente il tessuto locale fino a fare diventare l’impianto ligure un esempio. La discarica che man mano che viene riempita, e diventa uno spazio verde, è un modello economico innovativo.

Ed è un «percorso di rigenerazione che resta però un caso ancora isolato» come ha rilevato la rivista di Legambiente, “La nuova ecologia”, focalizzando le sei ‘R’ di Cairo Montenotte. Alle tradizionali ‘Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero‘ si sono aggiunte quelle volute dai fratelli Vaccari: ‘Riqualificazione‘ dell’area compromessa dalle precedenti attività industriali e ‘Riutilizzo‘ del sito a fini ricreativi.

In questa zona, a ridosso della periferia cairese, è in corso una trasformazione radicale che non riguarda solo l’attività industriale, ma lo stesso sistema di rapporti sociali all’interno della comunità locale. Come testimoniano alcuni progetti ormai diventati realtà consolidate e le storie dei “vicini di casa”. [...]

CLICCA QUI per continuare a leggere sul blog "Centosessantacaratteri"

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium