/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 14 dicembre 2020, 18:48

Direttiva Bolkestein, il consiglio comunale di Finale coi balneari: "Si difendano le concessioni e si riformi il demanio"

L'assemblea finalese approva il testo, seppur emendato, proposto dalla capogruppo della Lega Marinella Geremia. Contraria la consigliere Cileto (Per Finale): "Sistema non corretto verso altre categorie commerciali in affitto da privati"

Direttiva Bolkestein, il consiglio comunale di Finale coi balneari: "Si difendano le concessioni e si riformi il demanio"

L'avevano definita una vera e propria "pugnalata alle nostre imprese balneari" i consiglieri regionali della Lega la procedura di infrazione avviata lo scorso 3 dicembre dall'Unione Europea nei confronti dell'Italia per il mancato adeguamento alla direttiva servizi detta "Bolkestein" (LEGGI QUI).

Ma la battaglia a difesa della proroga delle concessioni demaniali non si è fermato nell'aula del Consiglio Regionale. Come già successo a Loano, anche a Finale l'assemblea cittadina ha approvato, seppure con due emendamenti elaborati da maggioranza e minoranza, l'ordine del giorno proposto dalla capogruppo del Carroccio Marinella Geremia.

Questo prevede che il sindaco si impegni a "portare la problematica all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, per il tramite della Regione Liguria, e ad assumere ogni iniziativa possibile volta a far pressione sul Governo Italiano affinché difenda in sede europea l’estensione delle concessioni [...] avviando una riforma del demanio marittimo senza la quale non è possibile stabilire i termini di applicazione della Direttiva Bolkestein al comparto balneare" e negozi con la UE un'applicazione della stessa che sia "rispettosa delle peculiarità del comparto balneare italiano e tuteli e salvaguardi la continuità delle imprese balneari italiane, il loro valore economico, sociale e di tutela del patrimonio marittimo e della biodiversità".

Prima dell'approvazione si è acceso un dibattito che ha portato all'elisione di alcune parti avverse al Governo nazionale ritenute dalla maggioranza fuorvianti dal corretto svolgimento del pensiero. Soddisfazione è stata comunque espressa dalla consigliere Geremia: "Ho accettato queste modifiche perché il senso e la finalità di questo ordine sono quelle di cercare di contrastare questa situazione, affinché la protesta non rimanga solo sulla carta ma si trasformi in un atto concreto".

Il testo è stato approvato alla quasi totale unanimità, escluso il parere del consigliere Tiziana Cileto: "L'Europa ha tutte le ragioni ad aver avvertito il nostro Paese. Continuiamo a difendere una categoria che da anni utilizza a proprio fine un demanio pubblico".

"Non esiste attività al mondo che abbia garantito, da parte del proprietario, di avere per sempre in affitto il locale: tutte queste attività migliorano il proprio negozio o il proprio albergo e così migliorano la visione della città. Questo aver prorogato al 2033 le concessioni è una prerogativa esclusiva dei balneari: perché hanno più diritto di altri commercianti in locazione da privati cittadini? Perché si deve sentire dire 'o ci prorogate la concessione o noi non miglioriamo'?. Si faccia la riforma del demanio ma non si continui a dire di aver ragione: è sbagliato nei confronti delle altre categorie" ha spiegato la consigliere del gruppo "Per Finale".

Mattia Pastorino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium