In collegamento dall'ospedale San Paolo di Savona è intervenuto Paolo Cavagnaro, nel suo ultimo giorno da commissario straordinario di Asl 2, in compagnia di Elisabetta Pontiggia, la prima vaccinata dell’ospedale savonese: “Una gioia immensa, abbiamo combattuto una guerra terribile e noi tutti eravamo un esercito forte, ma disarmato - le parole di entusiasmo dell'infermiera - Ora l’arma ce l’abbiamo, fatelo è troppo bello. Noi siamo stati tutti in guerra e adesso è un dovere”.
Coordinatrice infermieristica del reparto di Malattie Infettive da gennaio a settembre del 2020, in prima linea nella lotta al Covid-19, la professionista è attualmente coordinatore infermieristico della Struttura Complessa di Igiene e Sanità pubblica, in un ruolo strategico per far fronte alla pandemia sotto il profilo della prevenzione e del tracciamento.
"Adesso il programma vaccinale in Asl 2 continua - ha proseguito Cavagnaro - in questo momento i primi vaccini sono arrivati al San Paolo di Savona e quindi iniziamo questa mattina, proseguiamo tutta la giornata e proseguiremo tutti i giorni con una programmazione fino al 16 gennaio e naturalmente oltre. Incomincerà, subito dopo l'Epifania, anche la vaccinazione nelle RSA: ne faremo 300 e proseguiremo con questo ritmo, ma soprattutto poi passeremo anche alle altre sedi ospedaliere che sono Santa Corona, Albenga e Cairo. Mi aggrego a quanto ha detto Elisabetta: vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi".
Dopo la vaccinazione di Elisabetta Pontiggia, la somministrazione è proseguita con Rodolfo Tassara, Monica Cirone, Luca Corti, Teresiano de Franceschi e Virna Frumento, tra i primi a usufruire del punto vaccinazioni di Savona e proseguirà fino alle ore 16 per continuare con una media di 300 vaccinazioni giornaliere presso il San Paolo; successivamente verranno attivati ulteriori punti vaccinali presso gli altri presidi ospedalieri di Asl2.
Ad aprire la conferenza stampa del 'Vaccine Day' è stato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il quale ha dichiarato che "il vaccino è arrivato ieri sfidando anche le avversità meteo tra cui la neve. Oggi si parte con l'avvio della prima fase e poi si proseguirà secondo quanto deciso tramite l'atto di indirizzo del Parlamento quindi con personale ospedaliero, delle Rsa e relativi ospiti. Abbiamo fatte nostre le istanze delle varie categorie che chiedono di sottoporsi alla somministrazione del vaccino, attendiamo indicazioni dal Governo, ha concluso, su come procedere dopo l'avvio di questa prima fase".
Ieri in Liguria sono arrivate 18.720 dosi del vaccino Pfizer suddivise in 16 'pizza box' contenenti ciascuno 1.170 dosi. Secondo il piano di programmazione stilato da Regione e Alisa in Asl 1 imperiese e in Asl 2 savonese sono stati dati tre box per un totale di 3.510 dosi. In Asl 3 genovese sono 8.190 le dosi arrivate, suddivise in 7 box infine, sia in Asl 4 (ospedale di Sestri Levante) che in Asl 5 (ospedale Sant'Andrea di La Spezia) è giunto un box per un totale di 1.170 dosi a ciascuna Asl.
La prima vaccinata, però dell'intera Liguria è stata Orietta Vianello, coordinatrice infermieristica del Comitato infezioni ospedaliere e componente dell’Unità di crisi dell’ospedale pediatrico 'Gaslini' di Genova la quale ha rimarcato "che si tratta di un momento importante per tutti e anche di un'opportunità importante per ciascuno di noi".