Attualità - 04 gennaio 2021, 19:05

Caso Cena delle Rose a Celle, il Promotur puntualizza: "In 4 edizioni raccolti 22mila euro per le famiglie in difficolta, i 5900 saranno destinati in beneficenza"

Il consorzio replica al sindaco Caterina Mordeglia precisando che continuerà a rispettare gli impegni presi

"Il Consorzio Promotur continuerà a rispettare gli impegni presi e, così come avvenuto per i 16.300,00 € già utilizzati per interventi di solidarietà nei confronti delle famiglie cellesi in difficoltà, destinerà il residuo di 5.900,00 € alla beneficenza e alla solidarietà, nel corso della procedura di liquidazione della società". Così il Consorzio Promotur in riferimento agli articoli pubblicati dalla nostra redazione, relativi al conto corrente contenente i proventi della Cena delle Rose.

Lo scorso 31 dicembre il sindaco di Celle Caterina Mordeglia aveva puntato il dito contro il Consorzio Promotur e il suo presidente Franco Abate dopo che nell'ultimo consiglio comunale la prima cittadina cellese, in una lettera, aveva specificato che la cifra raccolta nella Cena delle Rose, 5900 euro, non era più presente nel conto aperto per aiutare le persone in difficoltà. Abate poi alla nostra redazione aveva specificato che la cifra era stata spostata in un altro conto.

"Nel corso delle quattro edizioni della Cene delle Rose, realizzate a Celle Ligure fra il 2016 ed il 2019, sono stati raccolti dal Consorzio Promotur, grazie alle quote di partecipazione dei commensali ed al lavoro di tanti volontari, 22.200 € devoluti in beneficenza, con lo scopo di sostenere famiglie cellesi in difficoltà economica - precisa il Consorzio Promotur - nel 2017 è stato attivato un conto corrente dedicato, intestato al Consorzio Promotur, sul quale sono stati versati i proventi delle edizioni 2017, 2018 e 2019 della Cena delle Rose e sul quale ha operato esclusivamente il personale dei Servizi Sociali del Comune di Celle Ligure, per prelevare le somme necessarie al pagamento delle utenze domestiche e di eventuali acquisti di generi alimentari, in favore di alcune famiglie cellesi note solo ai Servizi Sociali comunali; il Consorzio Promotur ha richiesto resoconti costanti all'Amministrazione comunale sull'utilizzo di questo fondo ed, in modo particolare, che fossero quantificati e giustificati i prelevamenti, proprio perché si trattava di partite attive del Consorzio stesso; il 16 settembre 2020, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Promotur ha deciso di mettere in liquidazione la società e, con deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei soci, convocata il 30 novembre 2020, si è dato l'avvio ufficiale alla procedura di liquidazione, anche attraverso le consulenze di professionisti e della Lega Nazionale delle Cooperative, associazione di categoria di cui il Consorzio Promotur fa parte fin dalla sua nascita, rispettando tutti gli obblighi di legge relativi alla liquidazione volontaria di una società cooperativa".

"Nel rispetto di questi obblighi, il Consorzio Promotur ha chiuso il conto relativo alla Cena delle Rose, trasferendo su altro conto il residuo di 5.900,00 € che, come già detto, rappresenta una partita attiva del Consorzio stesso e come tale fa parte della procedura di liquidazione; l'Amministrazione comunale, dopo più di un anno dall'ultimo versamento di 7.200,00 € derivanti dall'edizione 2019 della Cena delle Rose, alla fine del mese di settembre 2020, non aveva ancora speso il residuo di 5.900,00 €, nonostante le sollecitazioni a farlo, come da comunicazione trasmessa via pec al Sindaco in data 01 aprile 2020, condivisa con le associazioni di categoria dei bagni marini e da varie comunicazioni verbali, anchealla luce delle difficoltà economiche causate dall'emergenza epidemiologica da Covid19, per le quali il Consorzio Promotur si è impegnato, nella primavera 2020, nell'attività di Spesa Sospesa, che ha consentito di mettere a disposizione del Comune di Celle Ligure una notevole scorta di beni alimentari e di prima necessità, per la realizzazione dei pacchi alimentari, destinati ad alcune famiglie bisognose" concludono dal Consorzio.

redazione