/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 20 gennaio 2021, 14:30

Impiegato di banca positivo al Covid-19, ma nessun tampone ai suoi colleghi

Sembrano già passati in cavalleria i progetti di smart working e rotazione del personale: tutti insieme in vani senza finestre

immagine di repertorio

immagine di repertorio

Che cosa succede se un dipendente di una banca risulta positivo al test Covid-19? Questa testimonianza ci arriva da una filiale dell’estremo Ponente Savonese. Per rispetto della privacy del personale evitiamo di fornire informazioni geografiche più dettagliate.

A seguito di primi sintomi evidenti, questo impiegato di banca provvede autonomamente al test Covid e risulta positivo, per cui viene posto in quarantena secondo le norme vigenti.

La filiale in cui opera viene chiusa per operazioni di sanificazione ma da questa mattina, 20 gennaio, è regolarmente riaperta, senza che venga effettuato un tampone al personale.

Non solo: la filiale in cui opera la moglie del dipendente in quarantena non viene né chiusa, né sanificata. E anche in questo caso niente tamponi.

Commenta un’impiegata: “In diverse tra le nostre strutture i divisori in plexiglass per il distanziamento con la clientela sono arrivati solo a dicembre, nonostante li richiedessimo da mesi. Inoltre siamo tornati tutti operativi, senza smart working e senza rotazione dei dipendenti, in luoghi chiusi senza finestre e senza ricircolo d’aria. Sappiamo che le poste, in qualità di servizio essenziale che non chiude nemmeno in zona rossa, hanno richiesto di poter avere almeno i tamponi in circostanze come queste. Noi che lavoriamo in banca chiediamo di essere assimilati alle poste come servizio essenziale e, pertanto, di poter fruire dei test necessari per l’accertamento del virus”.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium