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Attualità | 26 gennaio 2021, 11:10

Raccolta firme per una legge che punisce la propaganda fascista e nazista, l'Anpi di Celle: "Bisogna reagire"

Anche i comuni del savonese aderiscono al progetto del sindaco di Stazzema, molti già i cittadini che hanno aderito anche dopo l'arresto del 22enne di Savona

Raccolta firme per una legge che punisce la propaganda fascista e nazista, l'Anpi di Celle: "Bisogna reagire"

Nei giorni scorsi è stata lanciata dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona la proposta di dare vita ad una legge per punire chi fa propaganda fascista e nazista anche online.

Un progetto denominato "Legge Antifascista Stazzema" dal nome proprio del comune della Versilia che il 12 agosto del 1944 fu colpito da 560 vittime a seguito dell'eccidio per opera delle SS naziste.

"Chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. La pena è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici": è questo l'estratto della proposta di legge di iniziativa popolare avanzata dal primo cittadino. 

E dopo l'arresto da parte della Polizia del 22enne di Savona Andrea Cavalleri, con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo, anche nel savonese in molti stanno appoggiando e firmando l'iniziativa del sindaco di Stazzema.

Secondo le indagini, sarebbe emerso che il 22enne avrebbe collaborato con altri sodalizi alla redazione ed alla successiva diffusione sul web di documenti di chiara matrice neonazista e antisemita nei quali, fra l’altro, si incita apertamente alla rivoluzione violenta contro “lo Stato occupato dai sionisti” ed alla eliminazione fisica degli ebrei. Si sarebbe ispirato al sodalizio suprematista statunitense AtomWaffen DIVISION ed alle Waffen-SS naziste.

Da lì la decisione dell'Anpi di Celle di contribuire firmando la proposta di legge popolare proprio contro la propaganda fascista e nazista.

"Sempre più in Italia e nel mondo queste teorie prendono campo. Bisogna reagire" il monito dell'Anpi cellese nel volantino che verrà affisso per le vie del paese. A Celle chi vuole aderire può firmare all'ufficio segreteria al secondo piano.

Serviranno 50 mila firme, da raccogliere entro il 31 marzo 2021, in tutta Italia, per portare la proposta di legge in Parlamento.

Luciano Parodi

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