Leggi tutte le notizie di A PROPOSITO DI... ›

A proposito di... | 29 gennaio 2021, 18:37

Tornano in campo i “ragazzacci” di Berruti

La rubrica di Bruno Lugaro

Comune di Savona

Tornano i “ragazzacci di Berruti”. Assessori, consiglieri e membri dello staff rimasti fermi un giro (cinque anni), dopo il successo elettorale del centrodestra, si riaffacciano alla ribalta, qualcuno ancora un po’ sotto traccia, altri alla luce del sole.

Il “purgatorio” sembra concluso ad esempio per Francesco Lirosi che è pronto a dare il proprio contributo alla causa di Marco Russo. E a prendersi la rivincita da quella rottamazione forse troppo sbrigativa di cui era stato vittima. Molto attivo anche Luca Martino, ex assessore alle finanze. Ha aderito ad Azione, il partito di Calenda, e guarda con interesse a un progetto politico riformista che vada da Forza Italia, Toti, Renzi, a pezzi del Pd. 

Si muove, per ora con circospezione, nel Patto di Russo, Sergio Lugaro, ex Sinistra e Libertà. Lo stesso approdo scelto da Paolo Apicella, sostenitore convinto del Patto. Elisa Di Padova non ha mai abbandonato Palazzo Sisto, seppure “retrocessa” ai banchi dell’opposizione. Oggi è nel “cerchio magico” di Russo, con ottime possibilità di sedere in giunta nel caso di vittoria del centrosinistra.

Fabio Musso, già consigliere politico di Berruti, ha messo da tempo la sua esperienza al servizio del Patto e potrebbe tornare in auge Ferdinando Molteni che fu portavoce di Berruti.

Ancora poco chiara la strategia di rientro di Livio Di Tullio. Fino a qualche tempo fa si parlava di una sua lista civica, ma il progetto non è mai uscito dal limbo e non si scorgono sintonie con Russo, né con il Pd dal quale l’ex vicesindaco ha preso da tempo le distanze.

Bruno Lugaro


Per contattare l'autore, scrivi a lugaro@savonanews.it

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium