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Politica | 25 febbraio 2021, 11:20

Elezioni Loano, uno spazio civico verso sinistra. LoaNoi: "Al lavoro col PD, ma non solo"

Paolo Gervasi, consigliere di minoranza, conferma la collaborazione coi dem e apre le porte "a gente indirizzata a dare a Loano un buon governo". E con il Gruppo Misto c'è sinergia

Elezioni Loano, uno spazio civico verso sinistra. LoaNoi: "Al lavoro col PD, ma non solo"

"Noi come lista civica che raccoglie molte anime stiamo lavorando a stretto gomito con il centrosinistra, superando quelli che sono stati gli equivoci di cinque anni fa. Lavoriamo ad un progetto civico con la prospettiva di poter fare un buon lavoro con tutte le forze moderate e liberali che vorranno partecipare. Ancora non è stata individuata la figura che guiderà questo progetto, ma diciamo che ci sono molti discorsi aperti". Così Paolo Gervasi, consigliere comunale a Loano (lista civica LoaNoi), ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda i piani dell'attuale minoranza loanese in vista delle prossime elezioni comunali.

Nei giorni scorsi si è parlato molto della situazione del centrodestra, diviso sulla scelta del candidato sindaco. Nel frattempo l'attività dell'attuale Consiglio comunale prosegue e non è un mistero che in questi giorni LoaNoi e il PD abbiano presentato un accesso agli atti congiunto insieme al Gruppo Misto. Con la neonata forza di maggioranza sembra infatti esserci una particolare sinergia: "Sempre su temi concreti - sottilinea Gervasi - anche perché il Gruppo Misto, interrogato proprio da noi nell'ultima seduta del consiglio comunale, ha dichiarato di appoggiare l'attuale sindaco pur mantenendo una certa autonomia nella valutazione dei diversi temi. Su due argomenti, il commercio e l'ennesima sconfitta al Tar su pratiche edilizie che continuano a portare continui oneri al bilancio comunale, ci siamo trovati su posizioni comuni".

"Stiamo lavorando nella nostra area di riferimento, ma il nostro ragionamento è aperto a qualsiasi tipo di progetto che può comunque attirare gente indirizzata a dare a Loano un buon governo: a priori non escludiamo nulla - aggiunge tornando a parlare di elezioni - Se il mio nome ci sarà? Non ho ancora deciso se parteciperò alla tornata elettorale. La mia speranza è quella che si avvicini gente nuova, in gamba e vogliosa: una mano ad un progetto valido comunque la voglio dare".

Intanto, dopo le dichiarazioni rilasciate al nostro quotidiano dal senatore Paolo Ripamonti (segretario provinciale della Lega) relativamente alla situazione del centrodestra loanese in ottica elezioni comunali 2021, da LoaNoi è arrivata una reazione all'insegna dell'ironia: "Titolo: lo smemorato di Collegno - si legge sulla pagina Facebook della minoranza loanese - Attore non protagonista: senatore Ripamonti. Trama: elezioni comunali 2016. Lega non eletta in consiglio comunale. Ci entra solo grazie al salto della quaglia dell'ex vicesindaco. Lealtà? Ma ci faccia il piacere (cit. Totò)".

Ironia, ma non solo. Anche la sottolineatura del fatto che la Lega alla formazione della seconda amministrazione Pignocca non era presente, giungendo poi tra le fila della maggioranza grazie al passaggio in corso d'opera di Luca Lettieri alla corte del Carroccio. Lo stesso Lettieri, che Ripamonti ha confermato come unico candidato possibile per la poltrona di primo cittadino, al quale recentemente è stato sfilato il ruolo di vicesindaco. Da quella decisione si è di fatto scatenata la polemica in seno al centrodestra, una querelle sulla quale LoaNoi nutre qualche perplessità:

"Vista la tanta confusione che regna intorno alla vicenda, strumentalizzata ad arte dai soliti professionisti, lunedi 1 marzo, in occasione del prossimo consiglio comunale, chiederemo al sindaco se la revoca operata nei confronti del consigliere Lettieri riguarda solo la carica di vicesindaco o anche le deleghe di assessore  (che sono quelle che consentono concretamente di poter svolgere il proprio ruolo amministrativo nei settori assegnati) - si legge sempre sul profilo social della minoranza loanese - Se così non fosse ciò significa che nessun depotenziamento è stato perpetrato ai danni del suddetto e tutto il polverone messo in piedi da una certa parte politica è solo un pretesto, a dimostrazione del fatto che c'è chi è più interessato a piantare bandierine sul territorio e accumulare cariche che preoccuparsi seriamente dei problemi del territorio (commercio, decoro, pulizia, turismo, verde pubblico, scuole, ecc)".

Appuntamento dunque fissato per il prossimo consiglio comunale.

Roberto Vassallo

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