Il 4 febbraio scorso il difensore civico Francesco Lalla aveva scritto al direttore generale dell'Asl2 Marco Damonte Prioli segnalando tutte le richieste e preoccupazioni dettagliate dai promotori della campagna a difesa della sanità pubblica.
"A quella missiva, a quanto risulta al difensore civico, non c’è stata risposta. L’11 marzo è costretto a scrivere nuovamente, evidenziando le criticità del caso esposto" spiegano dal comitato "Giù le mani dal Punto Nascite del Santa Corona".
Nello specifico nella lettera inviata all’ASL2 e per conoscenza ad ALISA si chiede una puntuale valutazione in ordine alla possibilità di soddisfare la richiesta avanzata dal gruppo di cittadini di ripristinare il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale.