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Solidarietà | 29 marzo 2021, 10:45

60 anni di Amicizia Italia-Cuba: ne parliamo con il Circolo "Cienfuegos" di Ceriale

Nel frattempo si parla di candidatura al Nobel per la Pace per i medici cubani impegnati contro il Coronavirus e la nazione ha già sviluppato in proprio quattro vaccini

60 anni di Amicizia Italia-Cuba: ne parliamo con il Circolo "Cienfuegos" di Ceriale

Il Circolo “Camilo Cienfuegos” della Associazione di amicizia Italia-Cuba di Ceriale ci ricorda che mancano poche settimane al compimento dei 60 anni dalla nascita di questa importante realtà associativa internazionale. Era infatti il 17 aprile del 1961 quando, su direttive della CIA statunitense, veniva messa in atto l’invasione della Baia dei Porci, cercando di rovesciare il governo di Fidel Castro. In quella circostanza numerosi esponenti della politica e della cultura in Italia, da Italo Calvino, ad Alba de Cespedes, fino ad Armando Cossutta, decisero di riunirsi per manifestare solidarietà all’isola-nazione dell’America centromeridionale fondando appunto la Associazione di Amicizia Italia-Cuba.

Il Circolo cerialese ovviamente, pur nei severi limiti imposti dalla pandemia tuttora in atto, prevede di organizzare almeno a livello digitale degli eventi per celebrare questa ricorrenza, ma i dettagli saranno resi noti più avanti.

Nel frattempo, in questa era di Coronavirus, è fondamentale ricordare il ruolo svolto a livello mondiale dalle Brigate Mediche “Henry Reeve” di Cuba.

Ormai per tutti, in qualsiasi nazione del mondo, è diventato noto il nome della “Brigata Reeve”. Ma per onor di completezza la dicitura esatta sarebbe Contingente Internacional de Médicos Especializados en Situaciones de Desastres y Graves Epidemias.

Questo contingente di medici ha portato sollievo ai malati di Covid-19 in 29 nazioni del pianeta e per questo motivo sono in molti a sostenere e sottoscrivere la sua candidatura al prossimo premio Nobel per la Pace. Anche tanti comuni italiani hanno fatto sentire la loro voce in questo senso. Tra questi c’è Crema, che un anno fa ha ospitato 52 medici cubani, rischierati in un ospedale da campo da loro stessi allestito a tempo di record per sollevare dalla eccessiva pressione il nosocomio cittadino.

Inoltre in questo momento a Cuba, nonostante le difficoltà negli scambi internazionali imposte da un “bloqueo” che va avanti da oltre 60 anni, ha proseguito nella ricerca scientifica e ha completato in proprio quattro vaccini, denominati Soberana 1 e 2, Abdala e Mambisa. Due di questi sono già in fase di somministrazione con positivi risultati, tanto che entro la fine di maggio 2021 la nazione prevede di avere vaccinato almeno tutta la sua popolazione over-60.

Chiunque desideri dare il proprio supporto alla nazione di Cuba e ai suoi medici, attraverso la sottoscrizione all’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, o desiderasse approfondire l’argomento e conoscere molto di più sulle sinergie in atto tra le due nazioni, può contattare il circolo “Camilo Cienfuegos” di Ceriale al numero 349 4238797.

Con la quota minima di sottoscrizione inoltre si riceve a domicilio “El Moncada”, il bimestrale informativo dell’associazione.

A. Sg.

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