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Curiosità | 10 aprile 2021, 17:09

Poker di nuovi piloti all'Aero Club di Genova

Consegnati quattro brevetti, nonostante il difficile periodo legato all’emergenza sanitaria. Voleranno per passione, ma anche per professione. Si chiamano: Umberto Bartolini, Mattia Fabbri, Riccardo Iovino e Christian Trocino

Nuovi piloti all'Aero Club di Genova

Mattia Fabbri, Cristian Trocino, Umberto Bartolini e Riccardo Iovino

Porteranno con orgoglio l'aquila all'occhiello, simbolo mondiale dei piloti di aerei, civili e militari, i quattro nuovi brevettati presso la scuola di volo dell'Aero Club di Genova, che hanno brillantemente superato l'esame di teoria e pratica per ottenere il brevetto. Nel loro futuro c'è il volo per pura passione ma anche come probabile professione o come modo per spostarsi rapidamente da un luogo all'altro per turismo e lavoro.

I quattro neo piloti sono Umberto Bartolini, Mattia Fabbri, Riccardo Iovino, Christian Trocino. Bartolini, 50 anni, ama da sempre volare e gioisce di essere ora pilota. “Sono appassionato di volo - spiega - e a forza di viaggiare con questo mezzo per lavoro, ho deciso di prendere il brevetto”.È invece eclettico, ingegnere, commercialista, Fabbri, 39 anni, che ha sempre avuto la voglia di volare come grande passione, finalmente ora realizzata. Un entusiasta del volo, insomma.
Iovino, 56 anni, userà invece probabilmente il brevetto oltre che per suo divertimento personale, anche per spostarsi più velocemente per lavoro in Italia ed all'estero. È a capo di un'azienda di edilizia acrobatica, specialità di cui è praticamente stato fondatore 26 anni fa e che dimostra la sua attitudine a... stare sospeso in aria.

Per Trocino, 27 anni, il più giovane del gruppo, l'idea è quella di trasformare la passione in lavoro, visto che la conduzione è nel suo dna. Oggi infatti fa il camionista e il gruista, ma annuncia che a breve inizierà i corsi per accedere al professionismo del volo e trasformarlo in lavoro. Molta soddisfazione presso l'Aero Club di Genova per questi nuovi brevettati, che sono riusciti ad effettuare il corso nonostante il difficile momento causato dalla pandemia e dalla lunga serie di restrizioni connesse.

Orgoglio è stato espresso dal presidente del Club, Fabrizio Lanata, e dal direttore della scuola di volo, Gianni Riccardi, che ha seguito insieme al suo team di istruttori tutti gli allievi diventati finalmente piloti.

I nuovi brevetti vogliono anche essere un messaggio, spiegano all'Aero Club, che intende essere di speranza. Attraverso queste persone che si sono impegnate in un corso per diventare piloti di aerei nonostante le difficoltà del momento, c'è la dimostrazione di come sia comunque concreta la possibilità di andare avanti e fare cose positive per contrastare limitazioni e avversità storiche, come forse mai si ricordano nella storia recente.

Dino Frambati

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