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Attualità | 12 aprile 2021, 16:49

Savona, positivi al Covid nel deposito di Ata, preoccupazione dei sindacati: "Chiediamo un incontro all'azienda, aumenta la tensione tra i lavoratori"

Un dipendente 62enne ha perso la vita, due sono ricoverati all'ospedale, altri in quarantena. "Chiederemo di visionare tutto quello che è stato fatto e nel caso rivedere e implementare i protocolli di sicurezza"

Savona, positivi al Covid nel deposito di Ata, preoccupazione dei sindacati: "Chiediamo un incontro all'azienda, aumenta la tensione tra i lavoratori"

Si è allargato il cluster Covid che si era venuto a creare nel deposito di Ata in via Orazio Grassi a Savona. Un dipendente ricoverato non ce l'ha fatta e due sarebbero attualmente in ospedale (uno in gravi condizioni), altri invece sono in quarantena domiciliare.

Le organizzazioni sindacali unitariamente hanno richiesto un incontro urgente in azienda per capire quali protocolli di sicurezza sono stati messi in atto e come vogliono affrontare il delicato momento.

"Siamo preoccupati per questa situazione, al momento è allarmante e tra i lavoratori la tensione sta aumentando. Vogliamo capire come è avvenuta la sanificazione degli mezzi, degli spogliatoi e i turni" ha spiegato Franco Paparusso, segretario regionale Uiltrasporti che ha voluto esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia di Giovanni Mora, dipendente Ata tra i più anziani, che sarebbe andato in pensione fra tre mesi, mancato all'età di 62 anni proprio a causa del Covid.

"Per il lavoro che fanno sono a rischio più di altri, raccogliendo i rifiuti sono soggetti a rischio" ha continuato Paparusso.

"Ci avevano assicurato che avrebbero fatto ulteriori passaggi di sanificazione e disinfezione, però la situazione sta andando avanti. Una preoccupazione forte c'è, chiederemo di visionare tutto quello che è stato fatto e nel caso rivedere e implementare i protocolli di sicurezza" ha precisato Giancarlo Bellini, segretario generale Fp Cgil.

"Chiediamo di far intervenire un'azienda certificata nell'area di via Grassi e sui mezzi aziendali. L'azienda ci deve dare una risposta sulle sanificazioni che devono essere adeguate oltre ad effettuare tamponi per tutti i dipendenti" ha dichiarato Danilo Causa, segretario Fit Cisl.

Luciano Parodi

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