/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 12 aprile 2021, 19:35

Nuovo carcere nel savonese, il sindaco di Cengio Dotta: "Stanco di affermare che l’ex Acna è bonificata, certificata e risanata"

Il primo cittadino interviene dopo l'interrogazione dell’onorevole Giachetti mirata a richiedere che il nuovo penitenziario sorga a Savona anzichè in Val Bormida: "Lo invito a verificare di persona la vera situazione dei nostri luoghi"

Nuovo carcere nel savonese, il sindaco di Cengio Dotta: "Stanco di affermare che l’ex Acna è bonificata, certificata e risanata"

"E ci risiamo! Della Val Bormida e del comprensorio limitrofo non importa nulla a nessuno, ma magicamente quando si tratta di proporre una alternativa, sia essa occupazionale e/o sociale, spuntano come funghi le persone che si sentono in diritto di trovare soluzioni alternative, cassando qualsiasi soluzione sul territorio valbormidese. Ora è il turno dell’onorevole Roberto Giachetti il quale ha presentato un’interrogazione al Ministero della Giustizia chiedendo che il nuovo ipotetico carcere a servizio della provincia di Savona non venga eretto in Val Bormida ma sulla costa, adducendo come motivi che la zona è isolata e non garantisce l’eventuale possibilità di reinserimento lavorativo ai detenuti e che uno dei siti proposti per ospitarlo è l’area A2 all’interno dell’ex Acna". Così Francesco Dotta, sindaco di Cengio, sul tema del nuovo carcere nel savonese.

"Beh - prosegue Dotta - francamente sono veramente stanco di affermare che l’ex Acna ha fortemente inquinato il territorio ma, parimenti, anche di ribadire che la zona A2 è bonificata, certificata e risanata! Ipotizzo, francamente spero di sbagliarmi, che l’onorevole Giachetti non sia un profondo conoscitore delle nostre realtà e quindi, come feci poco tempo fa con il suo collega onorevole Taricco, lo invito a venire a Cengio in modo di verificare di persona la vera situazione dei nostri luoghi, che è ben diversa da quella che spesso viene raccontata su vari organi di informazione. Ma i cittadini valbormidesi avranno il diritto sacrosanto di provare a riabilitare i propri territori o in eterno dovranno essere considerati cittadini di serie 'B' e dipendere sempre dalle decisioni altrui?".

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium