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Attualità | 17 aprile 2021, 10:53

Raddoppio ferroviario Andora-Finale, Draghi nomina il commissario Macello

Ecco cosa cambia con la nomina

Raddoppio ferroviario Andora-Finale, Draghi nomina il commissario Macello

Ieri il Premier Mario Draghi ha svelato la composizione dei 29 commissari straordinari per la realizzazione di 57opere strategiche. Tra queste ci sono anche due nomine importanti per la provincia di Savona e Imperia: Vincenzo Macello per il raddoppio ferroviario della linea Genova e Ventimiglia; Nicola Prisco per la SS20 Colle Tenda.

"Le opere sono già state finanziate e aspettano solo di essere attuate" - ha ricordato ieri il presidente del consiglio, Mario Draghi. Le opere rientrano nel piano nazionale di ripresa e resilienza ai trasporti e alle infrastrutture, con un valore complessivo da 82,7 miliardi di euro a oggi finanziate per 33 miliardi di euro. Le restanti risorse dovrebbero arrivare dallo Stato e dall'Europa compreso il Next Generation EU.

“E’ un passo importante per il rilancio delle opere pubbliche in Italia. Si tratta di infrastrutture attese da tempo da cittadini e imprese, in gran parte già finanziate”, commenta il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini.

“L’attuazione delle opere commissariate determinerà anche importanti ricadute economiche e occupazionali. n due mesi abbiamo completato un processo che era fermo da tempo, ma ora occorre procedere velocemente all’attuazione dei cronoprogrammi e a tal fine intendo incontrare al più presto i commissari. Il Ministero monitorerà trimestralmente la realizzazione delle diverse fasi, così da rimuovere tempestivamente eventuali ostacoli”.

Per alcune opere il commissariamento consentirà di avviare la progettazione, per altre l’avvio in tempi rapidi dei cantieri. Sulla base dei cronoprogrammi disponibili, nel corso del 2021 si prevede l’apertura di 20 cantieri, cui se ne aggiungeranno 50 nel 2022 e ulteriori 37 nel 2023. L’impatto occupazionale delle sole opere ferroviarie e stradali è valutabile in oltre 68.000 unità di lavoro medie annue nei prossimi dieci anni, con un profilo crescente fino al 2025, anno in cui si stima un impatto diretto sull’occupazione di oltre 100.000 unità di lavoro.

I Commissari straordinari, cui spetta ogni decisione per l'avvio o per la prosecuzione dei lavori, provvedono all'eventuale rielaborazione e approvazione dei progetti non ancora appaltati, insieme ai Provveditorati interregionali alle opere pubbliche e mediante specifici protocolli per l'applicazione delle migliori pratiche.

È previsto che l'approvazione dei progetti da parte dei Commissari, d'intesa con i Presidenti delle regioni territorialmente competenti, sostituisca a effetto di legge ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l'avvio o la prosecuzione dei lavori, salvo che per quelli relativi alla tutela ambientale e dei beni culturali e paesaggistici, per i quali è definita una specifica disciplina.

Per l'esecuzione degli interventi, i Commissari straordinari possono assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante e operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto di una serie di principi e di disposizioni, tra cui quelli relativi all’aggiudicazione e l’esecuzione di appalti e concessioni, alla sostenibilità energetica e ambientale, al conflitto di interesse.

Inoltre, un ulteriore limite è quello relativo alle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione e del subappalto.

Stefano Michero

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