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Economia | 19 aprile 2021, 07:00

Piani cottura a gas: come effettuare la manutenzione

Per i piani cottura a gas, la manutenzione è un’operazione da cui non si può prescindere, non solo per una questione di igiene, ma anche e soprattutto per un fatto di sicurezza.

Piani cottura a gas: come effettuare la manutenzione

Per i piani cottura a gas, la manutenzione è un’operazione da cui non si può prescindere, non solo per una questione di igiene, ma anche e soprattutto per un fatto di sicurezza. Il consiglio è quello di dedicarsi alla manutenzione una volta all’anno, ma è sempre indispensabile una pulizia meticolosa. I liquidi che fuoriescono dalle pentole sui fornelli, infatti, a volte finiscono per ostruire i bruciatori e gli ugelli, in maniera perfino pericolosa. Ovviamente, nel caso in cui si riscontri il mancato funzionamento di uno o più componenti, non si potrà far altro che provvedere alla loro sostituzione.

I ricambi per il piano cottura

Tra i ricambi piano cottura più importanti c’è senza dubbio il tubo del gas, che può essere in gomma o in acciaio. In genere sarebbe meglio che l’installazione fosse eseguita da un tecnico specializzato, a maggior ragione nel caso di cucine componibili con un piano a incasso, visto che qui l’accessibilità è più limitata. Ad ogni modo, per trovare dei ricambi di qualità si può fare riferimento al sito web di Figevida, dove si trovano soluzioni di tutti i migliori marchi del settore, da Candy a Bosch, da Beko a De Longhi, da Ignis a Philips, da Hotpoint Ariston a Rex Electrolux. Una vasta possibilità di scelta, dunque, per soddisfare ogni esigenza.

Come si pulisce un piano cottura a gas

Un normale prodotto sgrassatore va più che bene per pulire il piano cottura nelle sue parti esterne. Volendo, si può ricorrere anche ai rimedi naturali, come per esempio una soluzione composta da acqua e aceto bianco. Prima di dedicarsi alla manutenzione, è opportuno accertarsi di aver chiuso il rubinetto di erogazione del gas e togliere la corrente elettrica. In un piano cottura, i bruciatori miscelano l’aria e il gas combustibile: è così che si può ottenere la combustione desiderata. Ecco perché è indispensabile pulire i bruciatori se si vuol essere certi che la fiamma sia alimentata in maniera adeguata. Ovviamente, è bene agire solo quando i bruciatori sono freddi, per non correre il rischio di scottarsi.

La manutenzione dei bruciatori

Dopo aver rimosso i coperchi, occorre fare la stessa cosa con i bruciatori del gas, per poi verificare che i loro fori siano ben aperti e non ostruiti. Qualora risultino occlusi, ci si può aiutare con uno stuzzicadenti per pulirli. I bruciatori possono essere messi a bagno in una soluzione di acqua e aceto o, in alternativa, in una soluzione di acqua e sgrassatore. Prima di rimettere i bruciatori al proprio posto, è opportuno accertarsi che siano ben asciutti e, soprattutto, completamente sgrassati.

Come procedere

Usando dei detergenti adatti si possono lavare le superfici del piano cottura. A questo punto, lo stesso deve essere smontato: in questa fase è molto importante tenere conto delle istruzioni fornite dal produttore. Con un’aspirapolvere è possibile pulire i condotti del gas, che sono ben visibili. Ora, non rimane che verificare la fiamma dei bruciatori. Potrebbe capitare che la combustione appaia eccessivamente debole, e in tal caso è necessario agire sul regolatore del gas. Le modalità di intervento da seguire cambiano in base al modello e alla marca con cui si ha a che fare: è per questo che occorre tenere sott’occhio il manuale d’uso del fabbricante. In genere, comunque, è sufficiente asportare la manopola di comando per trovare una vite di regolazione, da far girare con l’aiuto di un cacciavite: così si può eseguire la regolazione desiderata e dare alla fiamma il livello di potenza voluto.

La pulizia degli ugelli

Può essere che, benché la regolazione sia andata a buon fine, la combustione del gas continui a essere irregolare. In questa eventualità il suggerimento è di prestare attenzione all’ugello che si trova nella parte in alto dell’erogatore. Dopo averlo svitato, occorre pulire il foro da cui viene emesso il gas. A questo scopo può essere utile aiutarsi con un ago da cucito, che è molto sottile. Un accorgimento valido è quello di lasciare gli ugelli in ammollo insieme con della trielina. Dopo aver seguito questo accorgimento, basta accendere la fiamma dopo aver rimesso a posto l’ugello per capire se l’operazione è andata a buon fine.

Richy Garino

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