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Solidarietà | 22 aprile 2021, 16:30

L'ANPI Ceriale: "A causa della pandemia sarà un altro 25 Aprile in tono minore ma non per questo meno sentito"

Anche nel 2021, come è già successo nel 2020, saltano il pranzo del 25 Aprile e la "Pastasciutta antifascista"; ma non mancano gli eventi culturali sul territorio

Nella foto: la Casa dei Circoli, delle Culture e dei Popoli, che ospita la sede dell'ANPI Ceriale

Nella foto: la Casa dei Circoli, delle Culture e dei Popoli, che ospita la sede dell'ANPI Ceriale

Purtroppo le circostanze legate al Covid impongono anche per quest’anno, come già era avvenuto nel 2020, una celebrazione in tono minore della ricorrenza del 25 Aprile da parte dell’ANPI di Ceriale. Per evitare ogni forma di aggregazione, soltanto il sindaco di Ceriale e un singolo rappresentante dell’ANPI cittadina si recheranno, alle 10.45, a deporre una corona di fiori sotto il monumento ai caduti.

L’Associazione Partigiani sceglie così di rinunciare nella Giornata della Liberazione al tradizionale pranzo presso la Casa dei Circoli, delle Culture e dei Popoli, così come si è scelto di rinunciare anche per quest’anno alla “Pastasciutta Antifascista” che ha visto l’ANPI Ceriale in un ruolo di precursore a livello ligure.

Tuttavia questo non significa certo che l’ANPI Cerialese sia inattiva, anzi è vero tutto il contrario: proseguono in modo ottimo le sinergie con tutte le realtà legate ai valori dell’Antifascismo e della Resistenza nelle province di Imperia e Savona e sono sempre più consolidati i rapporti con le altre sezioni ANPI presenti in varie province e regioni d’Italia, da Cuneo a Palermo, dal Molise alla Calabria.

Proprio in provincia di Cuneo, pur nel rispetto delle regole di contenimento del Coronavirus, una delegazione dell’ANPI cerialese ha preso parte al tradizionale Raduno Partigiano di Alto. L’edizione di quest’anno ha potuto contare anche sulla presenza di Hernando Calvo Hospina, scrittore e giornalista colombiano da anni residente in Francia. Il saggista ha dedicato all’evento piemontese un suo servizio pubblicato sulla prestigiosa testata francese Le Monde Diplomatique.

A San Bernardo di Conio, sopra Oneglia, una delegazione dell’ANPI cerialese ha presenziato (anche in questo caso nel rispetto delle regole anti-Covid) alle celebrazioni della Battaglia di Montegrande.

Inoltre, come avevamo scritto su Savonanews, quest’anno è venuta a mancare una figura storica della lotta partigiana: Onorina Cassiano, nome di battaglia “Luce” (leggi QUI), staffetta attiva soprattutto tra Ceriale e Marmoreo. E l’ANPI Ceriale non ha fatto mancare la propria bandiera durante il rito funebre.

Un altro appuntamento che ha visto l’ANPI Ceriale in piena attività è stato il presidio di raccolta firme in piazza della Vittoria nel fine settimana del 7 e 8 marzo scorsi. In quel caso sono state sottoscritte adesioni verso la ormai nota “Legge Stazzema” e, nella giornata di domenica 8, sono stati ricordati i fatti della Giornata Internazionale della Donna con doni floreali e distribuzione di depliantistica informativa sui diritti femminili.

Infine, nonostante il Covid-19, prosegue l’attività informativa nelle scuole. Non è ovviamente possibile, in questo momento, organizzare incontri con gli studenti come negli anni passati; ma ai ragazzi delle scuole medie “Fratelli Cervi” di Ceriale è stata fatta pervenire una copia di “Saltapasti”, di Bruno Herven Luppi, storia della lotta partigiana raccontata attraverso lo sguardo di un cane che seguiva i Resistenti e le loro staffette. Le copie sono state donate alle scuole della Prima Zona Liguria da Francesco Brilla, memoria storica della Resistenza.

I ragazzi sono stati sensibilizzati, per la giornata del 25 Aprile, ad esporre alle proprie finestre e balconi il Tricolore e scritte o disegni inneggianti ai valori di difesa della Costituzione, di Libertà, Resistenza e Antifascismo dei quali da sempre l’ANPI si fa promotore.

Concludono dalla sezione cerialese: “Ovviamente speriamo in un futuro migliore, con il desiderio di tornare a riabbracciare i nostri compagni e compagne in occasione di eventi ormai diventati tradizione, come il pranzo del 25 Aprile e la Pastasciutta Antifascista. E appena sarà possibile torneremo anche nelle scuole: sono tanti gli insegnanti che ci hanno chiesto a gran voce, non appena si rivedrà uno spiraglio di normalità, di tornare a incontrare gli studenti. Nel frattempo invitiamo tutti coloro che credono nei nostri valori di Antifascismo e di tutela della Costituzione a iscriversi all’ANPI per sostenere l’associazione”.

A. Sg.

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