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savonanews.it | 02 maggio 2021, 11:27

L’importanza di chiamarsi… come dare sensazioni positive ai bambini

All'interno di uno studio dentistico, è importante evitare parole come 'siringa', 'trapano' e 'puntura'

L’importanza di chiamarsi… come dare sensazioni positive ai bambini

Cari lettori, non parliamo dell’Ernesto di Oscar Wilde… ma dell’importanza che chiamare un oggetto (o uno strumento) con un nome diverso da quello consueto può avere nel rendere quella “cosa” più accettabile.

Questo avviene ancora di più in uno studio dentistico dove, soprattutto se si pratica odontoiatria pediatrica, è importante evitare parole come “siringa”, “trapano”, “puntura” ed è altrettanto importante che queste parole non vengano usate dai genitori prima di portare un bambino dal dentista.

“Ma allora”, direte voi, “come indicare quegli strumenti, quando l’operatività di uno studio lo richiede?”

Semplice, occorre utilizzare dei nomi che descrivano lo strumento ma che non evochino sensazioni ansiogene: ad esempio il trapano che gira veloce (la turbina) può essere definito “la zanzara” per il tipo di rumore acuto, mentre quello lento può essere “la mosca”… in questo modo si aiutano i bambini a riconoscere uno strumento collegandolo a loro esperienze “neutre” o positive.

C’è chi ha fatto ancora di più: il gruppo de “il Dentista dei Bambini” ha trasformato gli strumenti principali del dentista (lo specchietto, il trapano, la siringa dell’anestesia e la diga) in dei personaggi tipo cartone animato ed ha cambiato i nomi, rispettivamente, in Specchietto, Elicotterino, Bacchetta Magica e Ombrellina. Sono anche state create delle sagome con cui arredare lo studio pedodontico per far familiarizzare i bambini con questi personaggi che saranno i protagonisti della cura dei loro dentini.

È proprio questo il tipo di approccio che lo stesso Ministero della Salute vuole indicare come obiettivo quando, nelle raccomandazioni in tema di odontoiatria pediatrica dice letteralmente “E’ consigliabile che l’ambiente operativo sia “a misura di bambino”, non ansiogeno e tranquillizzante”.

È altrettanto importante che le famiglie, a casa, adottino le stesse attenzioni per evitare di ingenerare ansia nei bambini prima di andare dal dentista (era questo il mio odierno Salvadente).

Se andate sul sito www.ildentistadeibambini.it potete reperire ulteriori consigli e spiegazioni su come farlo al meglio

Buona domenica!

Dr. Attilio Venerucci

Prof. A contratto c/o

Master in Laser Dentistry

Università degli Studi di Genova

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