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Politica | 07 maggio 2021, 20:30

Il Pd di Savona serra i ranghi: "No al commissariamento. Obiettivo prioritario vincere le elezioni, in particolare a Savona"

Messaggio agli iscritti: "Chiediamo a tutti un gesto di responsabilità per gestire questa fase transitoria così importante"

Il Pd di Savona serra i ranghi: "No al commissariamento. Obiettivo prioritario vincere le elezioni, in particolare a Savona"

"Vogliamo richiamare tutti a un profondo senso di responsabilità rispetto a quelle che sono le reali priorità che il partito si deve porre in queste ore".

Si apre così il messaggio che il Pd di Savona - firmato da Stefano Martini (Segretario Unione Comunale), Elisa Di Padova (Capogruppo) e Alfio Chiarenza (Presidente dell'Assemblea Comunale) - rivolge all'attenzione dei membri dell'Assemblea Provinciale e di tutti gli iscritti dopo la querelle legata al successore di Giacomo Vigliercio e la lettera contraria, firmata da una trentina di esponenti dem, all'autocandidatura della vicesegretaria regionale del Pd Alessandra Gemelli.

"Stiamo iniziando la campagna elettorale per Savona, il nostro Comune, che vogliamo riconquistare dopo cinque anni di disastro e immobilismo della Giunta di centrodestra perché Savona ha bisogno di una spinta nuova e di scelte coraggiose, dalla pulizia e decoro della città, alle occasioni e le opportunità che il PNRR può generare e che il nostro Comune rischia di non raccogliere, dalla ricucitura e riconversione delle aree industriali al profondo bisogno di rimettere al centro il tema del welfare e delle disuguaglianze che il Covid ha accentuato, al sostegno alle realtà che possono portare sviluppo economico fino al sostegno del piccolo commercio e dei quartieri - proseguono i vertici dem di Savona - L'elenco è lungo e nel programma stiamo affrontando uno per uno questi temi in costante confronto con il candidato Sindaco Marco Russo. I nostri circoli sono già al lavoro con lui".

"Non più tardi di 48 ore fa la segreteria comunale ha unanimemente ribadito due cose - continuano - la volontà di evitare qualsiasi commissariamento; la volontà di operare affinchè il congresso provinciale avvenga dopo le amministrative di ottobre. Chiediamo a tutti un gesto di responsabilità per gestire questa fase transitoria così importante, ristabilendo il dialogo necessario che ci deve contraddistinguere come dirigenti del Partito Democratico. Crediamo che debba prevalere questo, rispetto ai colpi di maggioranza o alle carte bollate. E soprattutto chiediamo l'impegno di tutti nella campagna elettorale che stiamo in questi giorni avviando, senza risparmiarsi".

"Le dinamiche e i rituali di Partito e il dialogo tra anime e pensieri diversi sono cosa importantissima, ma oggi, insieme e guardandoci negli occhi, dobbiamo porci alcuni obiettivi che speriamo siano condivisi da tutta la nostra comunità. Ribadiamo che il Partito Democratico di Savona ha l’obiettivo prioritario di vincere le elezioni nei Comuni oggi chiamati al voto, in particolare nel Comune di Savona. Le elezioni di Savona hanno una valenza che supera i confini provinciali e segnerebbe una prima inversione di tendenza rispetto alla tendenza delle elezioni amministrative liguri dal 2015 ad oggi. Tanto lavoro c'è da fare e neanche un minuto c'è da perdere. Abbiamo una responsabilità grande. Su di essa non possono prevalere logiche interne e autodistruttive, perché l’esperienza insegna" concludono Martini, Di Padova e Chiarenza. 

redazione

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