/ Politica

Politica | 09 maggio 2021, 10:20

Piano assunzioni in comune a Savona, l'assessore alla cultura risponde alle critiche: "Nessun aumento dei costi, occorre una figura decisiva e competente"

I tre assessori della Lega erano contrari all'inserimento nel piano dell'assunzione del nuovo direttore dei musei, ruolo che sarà vacante dopo un pensionamento

Piano assunzioni in comune a Savona, l'assessore alla cultura risponde alle critiche: "Nessun aumento dei costi, occorre una figura decisiva e competente"

"La cultura non si può considerare alla stregua di una qualsiasi attività produttiva perché è un investimento necessario sul futuro della comunità: grazie anche alle attività didattiche, di cui ogni museo non può più fare a meno, l’arte arriva nelle scuole e nelle famiglie, ha una funzione sociale raggiungendo persone fragili e in difficoltà".

L'assessore Doriana Rodino, così come ha fatto il sindaco Ilaria Caprioglio ha voluto "difendere" il settore della cultura e spegnere le polemiche sul piano delle assunzioni che in giunta ha visto opporsi i tre assessori della Lega in merito proprio all'assunzione del nuovo direttore museale che però andrà a sostituire il titolare del ruolo che andrà in pensione (leggi QUI).

"Ha una funzione positiva sulla salute, come avevo ricordato con l’iniziativa “Regala cultura. Regala benessere” partita a fine 2019 e il tema Salute-cultura è stato al centro del programma di Parma capitale della cultura 2020-21. I numeri in questo campo sono negativi ovunque: la Pinacoteca civica in particolare è stata anche penalizzata dai lavori ex Astor che ne ha comportato la chiusura per diverso tempo oltre che dalla mancanza, dal 2018, di una direzione che permettesse l’evoluzione del museo per restare al passo con i tempi e con la pandemia. Il 18 maggio sarà la giornata internazionale dei Musei istituita dall’Icom a tema:” Il futuro dei Musei: rigenerarsi e reinventarsi” e, nel pomeriggio, ci sarà un incontro in Pinacoteca dedicato a questo" ha continuato l'assessore alla cultura.

"Abbiamo iniziato a fare già da tempo questa riflessione ma occorre una figura decisiva e competente come quella che finalmente arriverà a seguito di concorso pubblico. La pandemia ha fatto naturalmente registrare entrate più basse per chiusure che sono state decise dal Governo. Le spese comprendono quelle indispensabili per la tutela del patrimonio, che ha un immenso valore e che è dovere del Comune tutelare anche perché la conservazione è la prima funzione di un museo. Il costo del direttore musei è identico a quello di un qualsiasi funzionario di categoria D" specifica.

"A inizio 2022 andrà in pensione l'unica dipendente di categoria D rimasta nel servizio musei (gli altri sono custodi, non sono rimasti altri dipendenti). Quindi non si avrà nessun aumento di costi rispetto all'attuale, se non per 2 o 3 mesi in cui auspicabilmente avverrà l’affiancamento per il passaggio di consegne. Infine, se guardiamo intorno a noi è chiaro e acquisito in tutto il mondo il concetto che il valore economico dei musei è innanzitutto sociale e in secondo luogo generando turismo dà lavoro a un grande indotto. In tanti paesi come il Regno unito l'ingresso ai musei è infatti gratuito" conclude Doriana Rodino.

Luciano Parodi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium