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Attualità | 14 maggio 2021, 15:43

Cantieri sulle autostrade liguri, Astra Cuneo: "Governo intervenga con un altro triennio di ristori, come col Ponte Morandi"

Il segretario Guido Rossi a pochi giorni dall’ennesimo cantiere aperto sulla rete autostradale ligure sul viadotto tra Lavagna e Sestri Levante: "Chiediamo una deroga temporanea alla normativa che regola i tempi di guida e riposo degli autotrasportatori"

Cantieri sulle autostrade liguri, Astra Cuneo: "Governo intervenga con un altro triennio di ristori, come col Ponte Morandi"

“Come sempre, è il settore degli autotrasporti a pagare il prezzo più alto per una rete autostradale che evidentemente non è stata mantenuta a dovere”. Con queste parole Guido Rossi, segretario di Astra Cuneo, interviene a qualche giorno dall’ennesimo cantiere aperto sulla rete autostradale ligure sul viadotto Valle Ragone dell’A12 tra Lavagna e Sestri Levante, con conseguente divieto di passaggio temporaneo ai mezzi pesanti in via precauzionale dopo alcune verifiche condotte dal Ministero dei Trasporti.

Ritardi nelle consegne, maggiori costi per le imprese e impossibilità per gli autotrasportatori a rispettare i rigidi tempi di guida e riposo previsti dalla normativa sono solo alcuni dei grandi problemi legati ai numerosi cantieri aperti a causa di viadotti e tratti stradali pericolosi, che devono affrontare i conducenti dei mezzi pesanti che transitano quotidianamente sulla rete autostradale ligure, tra i quali circa il 90% degli autotrasportatori cuneesi associati ad Astra Cuneo.

“La chiusura al passaggio dei tir sul viadotto Valle Ragone dell’A12 (che con ogni probabilità verrà riaperto nella giornata di domenica), è solo uno dei casi che va ad aggiungersi alla difficile situazione dell’intera rete autostradale ligure, quotidianamente alle prese con cantieri aperti e divieti di passaggio, previsti e non previsti, come quest’ultimo – spiega Guido Rossi –. La quasi totalità degli autotrasportatori cuneesi associati ad Astra Cuneo percorre regolarmente le autostrade della Regione Liguria, con tutte le difficoltà annesse. Per questa ragione, riteniamo che sia fondamentale da parte del Governo un nuovo intervento, che potrebbe essere quello di riproporre per un altro triennio i ristori destinati agli autotrasportatori previsti nel 2018, 2019 e 2020 in seguito ai disagi legati al crollo del Ponte Morandi”.

Ma non solo. Il segretario di Astra Cuneo si fa portavoce di un’ulteriore necessità di tutti i conducenti di tir che transitano sulla rete autostradale ligure: “A nostro avviso, a fronte di tali disagi, occorrerebbe anche una deroga temporanea alla normativa che regola i tempi di guida e riposo degli autotrasportatori, al fine di permettere loro di raggiungere un luogo di riposo sicuro o di carico e scarico senza correre il rischio di essere sanzionati dalle forze dell’ordine”.


Redazione

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