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Economia | 15 maggio 2021, 10:40

Che cosa è uno switch industriale?

Questi dispositivi all'avanguardia sono un'alternativa particolarmente utilizzata e davvero vantaggiosa per mettere in atto la trasmissione di dati

Che cosa è uno switch industriale?

Cosa è uno switch industriale? Sono in molti a farsi questa domanda. Per rispondere a tale quesito è bene comprendere innanzitutto in cosa consiste la funzionalità del sistema di gestione della rete.

Noti anche con il nome di switch industriali ethernet, questi dispositivi all'avanguardia, grazie allo standard di rete di cui sono dotati, si rivelano un'alternativa particolarmente utilizzata e davvero vantaggiosa per mettere in atto la trasmissione di dati. Sfruttano un protocollo TCP/IP trasparente.

Gli switch industriali sono sistemi dotati di prestazioni elevate in grado di durare nel tempo e funzionare anche in condizioni difficili come quelle nel settore industriale o ferroviario. Avviare queste procedure seguendo tutti gli standard necessari consente di ottenere un funzionamento e una gestione ottimale degli switch industriali anche in situazioni difficili.

Moxa, marchio noto per i numerosi articoli e configurazioni di alto livello estremamente flessibili, è in grado di soddisfare le diverse aspettative della clientela nel settore industriale su terra, mare e area. Tra i prodotti più richiesti di questa azienda occorre assolutamente menzionare i modelli NPORT 5110 e lo switch industriale non gestito EDS-208.

Struttura e caratteristiche della rete

Gli switch Ethernet industriali sono appositamente realizzati per soddisfare le varie esigenze di applicazioni e sistemi industriali flessibili. In questo modo assicurano una soluzione ottimale di comunicazione Ethernet industriale sicura ed affidabile garantendo allo stesso tempo dei costi vantaggiosi. Il sistema di networking che caratterizza questi sistemi si basa prevalentemente sulla realizzazione dei loop i quali a loro volta possono differenziarsi in due categorie: loop single- ring e loop multi-ring.

Vi sono alcune circostanze in cui si possono anche ottenere dei protocolli di loop privati, realizzati da fornitori sulla base di sistemi STP e RSTP, tra cui ad esempio RingOpen open loop, FRP ring, turbo ring e RingON.

Nella maggior parte dei casi, gli switch gestiti assicurano delle funzioni all'avanguardia come ad esempio SNMP per effettuare un corretto controllo e la configurazione remote (Simple Network Management Protocol), la mappatura delle porte per la diagnostica remota e le VLAN utili per radunare i dispositivi di rete.

Sfruttando uno switch gestito si ha la possibilità di selezionare una rete ridondante. Ciascuno di essi può stabilire in modo automatico il percorso migliore di trasmissione oppure un percorso secondario. Allo stesso tempo è utile per impedire in maniera automatica il percorso secondario nel momento in cui quello principale viene sospeso.

Gli switch gestiti possono essere utilizzati tramite diverse modalità: mediante la gestione della porta seriale, nota anche come porta parallela, oppure gestendo il browser online. In altri casi è anche possibile mettere in atto questa procedura utilizzando direttamente il programma di gestione di rete.

Per fare ciò è bene comprendere in cosa consistono le differenze di ogni singola gestione.

1: Gestione tramite porta seriale

In questo caso gli switch di gestione della rete si ottengono con un cavo seriale il quale deve essere connesso ad una delle porte apposite collocate sulla parte posteriore dello switch mentre la restante estremità del cavo deve essere collegata alla porta seriale del computer. Al termine di questa procedura è possibile accendere il computer ed avviare l'uso dello switch industriale.

La gestione attraverso la porta seriale consente allo switch di fornire un'interfaccia dotata di appositi comandi e menu al fine di selezionare le attività per cui è predisposto.

2: Gestione mediante interfaccia web

Anche una pratica interfaccia web è utile per gestire uno switch industriale. Ad esempio è possibile prendere come esempio il browser Google Chrome, tuttavia in questo caso è necessario assegnare un indirizzo IP, essenziale unicamente per la funzionalità dello switch.

Esattamente come l'impostazione principale, ogni switch è privo di un indirizzo IP, pertanto per usarli attraverso un'interfaccia web occorre attivare un indirizzo IP mediante la porta seriale.

Se si sceglie un browser web per la gestione degli switch è bene tenere presente che in questo caso la pagina viene memorizzata direttamente nella NVRAM dello switch.

3: Gestione da un programma di gestione della rete

Gli switch di gestione della rete si basano tutti sul protocollo SNMP. Si tratta di una serie di caratteristiche di gestione dei dispositivi di rete idonei agli standard internazionali. Ogni strumento è dunque consono al protocollo SNMP ed assicura una gestione dal programma apposito di gestione della rete.

Per fare ciò ed evitare di incappare in eventuali intoppi ed errori è bene procedere con l'installazione di una serie di software di gestione della rete SNMP mediante l'uso di una workstation. In questo modo sarà possibile agevolare la procedura di gestione degli switch nonché di router, server o altri sistemi semplicemente usufruendo della rete LAN.

Richy Garino

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