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Cronaca | 08 giugno 2021, 17:05

Condannato ad 1 anno e 9 mesi di carcere il "rapinatore gentile" Nino Monti: colpì anche ad Albenga

L'uomo, difeso dal legale Di Meo, ha patteggiato la pena per i sei colpi messi a segno in banche e istituti di credito della costa ligure e del Piemonte tra il 2000 e il 2011

Condannato ad 1 anno e 9 mesi di carcere il "rapinatore gentile" Nino Monti: colpì anche ad Albenga

Ha patteggiato la pena a un anno e 9 mesi di carcere Nino Monti, 61enne originario della provincia di Trapani, accusato di aver compiuto sei rapine a diverse banche e istituti di credito tra San Bartolomeo al Mare, Arma di Taggia, Albenga, Carmagnola, nel torinese, e Genova. Nel capoluogo ligure due sono stati i colpi messi a segno

Nell'ambiente criminale è conosciuto come il "rapinatore gentile", alias che si sarebbe guadagnato poichè non ha mai usato violenza durante le rapine.  

Dopo vent'anni dai fatti si chiude così la vicenda dinanzi al gup di Imperia, Paolo Luppi. L'accusa era invece rappresentata dal pm Maria Paola Marrali. Monti, difeso dall'avvocato Giovanni Di Meo, è stato ritenuto responsabile di queste rapine perpetrate alcune con pistole vere, altre con armi giocattolo e anche con delle forbici ad aria compressa.

Colpi che gli sono fruttati decine di milioni su cui gli investigatori hanno brancolato nel buio per lungo tempo e su cui adesso la giustizia dopo oltre 20 anni è riuscita a mettere la parole "fine" sulla vicenda. 

Attualmente Monti si trova in carcere in quanto accusato di aver rapinato un ufficio postale di Collegno in provincia di Torino. Avrebbe rubato 38 mila euro, grazie all'aiuto di un complice. Entrambi erano armati di pistola, poi rivelatasi una fedele  riproduzione di una semiautomatica Beretta, e di coltello. I due avrebbero atteso l'arrivo degli impiegati per poi sequestrarli e richiuderli in bagno. Sono riusciti a svuotare la cassaforte portando via i 38 mila euro. Per non dare troppo nell'occhio si sono "travestiti" da operai della metro e subito dopo si sono dati alla fuga, ma le Volanti della Polizia li hanno fermati a pochi metri dall'ufficio postale. 

Dopo i colpi messi a segno tra la Liguria e il Piemonte, Monti però aveva cambiato vita, svestendo i panni da rapinatore. Una parentesi che, però si sarebbe interrotta nel gennaio scorso quando avrebbe svaligiato questo ufficio postale in Piemonte, dove risiedeva abitualmente. 

Angela Panzera

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