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Cronaca | 17 giugno 2021, 16:10

Caos autostrade. Organizzazione e comunicazione, gli amministratori locali battono i pugni coi gestori: "Serve più chiarezza"

Incontro in Prefettura con Anas, Aspi e Autofiori: sul tavolo le ripercussioni dei cantieri sulle strade savonesi

Caos autostrade. Organizzazione e comunicazione, gli amministratori locali battono i pugni coi gestori: "Serve più chiarezza"

Cantieri sospesi nel fine settimana e negli orari notturni. Eppure nel savonese, come in tutta la Liguria, viaggiare in auto tra viabilità rapida e ordinaria è sempre più un incubo dal quale pare difficile svegliarsi.

Non sono bastati i programmi proposti dei mesi precedenti da parte dei gestori della rete stradale e autostradale a rassicurare amministrazioni locali, comunali e non solo, sulla gestione del traffico sulle nostre arterie viabili, così nella mattinata di oggi sindaci, assessori e rappresentanti della provincia hanno incontrato, con la mediazione del Prefetto Antonio Cananà e di Anci, i rappresentanti di Anas, Aspi e Autofiori.

Da parte loro questi ultimi hanno ribadito lo stop ai cantieri dal venerdì pomeriggio, qualcuno addirittura dal giovedì come nel caso dell'Aurelia all'altezza di Capo Noli, e fatto il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri in alcuni tratti: alcuni avviati alla chiusura, come nel caso di quelli tra Varazze e Albisola Superiore (settimana prossima?) e quello tra Finale e Orco Feglino (entro il 23 luglio), altri in evoluzione ma con ancora un termine più in là nel tempo, come quello tra Pietra e Finale per il quale è stato tolto lo scambio di carreggiata, e alcuni sospesi ad agosto con ripresa a settembre, come quello nella galleria tra Savona ed Albisola o altri sulla A6 in direzione nord.

Tra i primi cittadini grande coinvolgimento da parte dei sindaci del levante savonese, dove ai problemi autostradali con restringimenti e scambi di carreggiata si sommano ai semafori sul rio Santa Brigida a Celle, senza dimenticare la chiusura in entrata del casello cellese. Problematiche che stanno creando non pochi grattacapi agli automobilisti, soprattutto nel disgraziato caso in cui si verifichino incidenti (come avvenuto oggi).

Come detto, entro il 25 giugno la situazione dovrebbe leggermente migliorare con la rimozione dei cantieri dal casello varazzino a quello di Albisola e il perdurare, durante la sola settimana, di quelli tra il casello albisolese e Savona, mentre sull'Aurelia tempi più incerti per il cantiere di adeguamento idraulico del rio cellese, il cui sblocco è legato fino all'espressione del Tribunale sul contenzioso fra i proprietari delle case lesionate, Anas e l'impresa appaltatrice. Per questo il sindaco Caterina Mordeglia ha chiesto la presenza h24 dei movieri.

"Il messaggio comune è di adoperarsi per far si che non ci siano problemi nel periodo estivo, se vogliamo far riprendere la nostra economia e il turismo bisogna tutti fare la propria parte. Ora in zona bianca riviviamo quello già vissuto negli anni scorsi" ha spiegato il sindaco di Albisola Superiore Maurizio Garbarini che si è lamentato della fuoriuscita dal casello del suo comune dei mezzi pesanti.

Nel frattempo è proprio al lavoro per concordare l'emanazione dell'ordinanza di stop ai tir dalle 17 alle 21 dal venerdì alla domenica (la domenica è già presente il blocco dalle 7 alle 22) con il comune di Savona e l'Autorità Portuale come già avvenuto nel 2019 e nella precedente gestione Orsi.

"Vediamo di riuscire almeno a portare quel risultato, le mie forze le ho impegnate sul territorio presidiando gli attraversamenti pedonali nelle ore di massima concentrazione. Tutta la provincia ha chiesto certezze" ha continuato il primo cittadino albisolese.

"Deve essere effettuata una valutazione di urgenza ed emergenza di alcuni cantieri rispetto ad altri, se non sono indispensabili devono essere stoppati a dopo l'estate - precisa il vicesindaco reggente di Varazze Luigi Pierfederici - va rivista la situazione, sull'Aurelia ad esempio se è già presente il cantiere sul Santa Brigida non ci può essere un'altra criticità che mette in ginocchio ancora di più la viabilità".

Tra le soluzioni che si potrebbero definire come "tampone" quella da parte di Anas di coinvolgere i Comuni nella parte informativa, utilizzando i display luminosi spesso presenti sulle strade nei pressi dei centri abitati. Come a Spotorno, dove il pannello è posizionato all'ingresso del paese nelle vicinanze dello svincolo per l'autostrada: "Saremmo disponibili, insieme al comando di Polizia locale che li gestisce, a fornire questo spazio informativo - spiega il vicesindaco, Marina Peluffo - non sarebbe la soluzione al problema ma darebbe informazioni in più ai viaggiatori che magari potrebbero scegliere la soluzione più adeguata al momento per programmare il proprio viaggio".

Nel ponente, dove a giorni è prevista la chiusura del cantiere di Pietra Ligure, è il sindaco di Andora Mauro Demichelis a puntare il dito: "I sindaci hanno lamentato grandissime difficoltà e più volte ribadito l’insostenibilità della situazione per l’economia della Regione. Per quanto Anas lascerà chiusi alcuni cantieri, Autostrade dice che i lavori vanno fatti. Rimane però da capire se sono lavori urgenti e se la situazione può rappresentare un pericolo, allora in quel caso andrebbero chiusi certi tratti, o se tali lavori si posso rimandare a settembre, in modo da poter viaggiare senza rallentamenti durante i mesi estivi. I disagi sono enormi, quindi ciò che si chiede è una diversa gestione della manutenzione dei punti ammalorati".

"La questione va affrontata da due punti di vista: dell'organizzazione e della comunicazione - afferma la consigliere delegata alla viabilità, Luana Isella - Servono più informazioni sui lavori in corso in maniera da poter collaborare tra enti, mettendosi anche nell'ordine di idee di dover mettere a disposizione uomini nei punti critici". Una necessità di un’informazione tempestiva e capillare quindi, condivisa anche dal Prefetto, il quale ha annunciato la massima disponibilità a venire incontro alle future esigenze dei primi cittadini anche in vista della stagione estiva.

È il caso dei camion usciti dall'autostrada e finiti poi in strade strette o dense di criticità che si collega all'ultima chiusura notturna sulla A6 tra Altare e Savona: "L'unica alternativa è la Sp29 - continua Isella - e abbiamo già visto in passato cosa può succedere coi mezzi pesanti: lavori come questi vanno comunicati in maniera più efficace".

Per questo il coordinatore della commissione Trasporto pubblico locale e Viabilità di ANCI Liguria Simone Franceschi ha sottolineato la necessità di estendere la comunicazione, in caso di chiusure improvvise, anche ai Comuni limitrofi ai caselli, per consentire ai Sindaci di predisporre tempestivamente le azioni di informazione necessarie per i cittadini.

Lunedì 21 giugno Anci Liguria insieme al presidente della Regione Giovanni Toti incontrerà il Ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini per portare in particolare le domande del territorio: sono tutti cantieri necessari? Quali sono quelli inderogabili?

Gramaglia, Parodi, Pastorino, Vassallo

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