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Al direttore | 25 giugno 2021, 09:00

Raccomandate agli operatori sanitari no vax, Nappi (MIU): "Fatto di gravità estrema, non è assolutamente possibile costringere le persone a vaccinarsi"

Il leader del movimento Italia Unita, in una comunicazione diretta ad Asl3, non esclude l'ipotesi di adire alle vie legali

Raccomandate agli operatori sanitari no vax, Nappi (MIU): "Fatto di gravità estrema, non è assolutamente possibile costringere le persone a vaccinarsi"

Francesco Nappi, presidente nazionale del Movimento Italia Unita, ha inviato una comunicazione all'attenzione della Asl 3 genovese. Oggetto della missiva la vicenda legata alle vaccinazioni anti-covid degli operatori sanitari:

"Nella mia qualità di presidente nazionale, scrivo questa mail in merito a un fatto di gravità estrema da voi messo in atto in questi giorni - spiega Nappi - Mi riferisco al deplorevole e assolutamente contro legge invio delle raccomandate a tutti quei medici e sanitari che hanno deciso, appellandosi a un sacrosanto diritto previsto e tutelato dalla nostra Costituzione, di non vaccinarsi! Raccomandate che, oltre ad avere un contenuto contrario a un diritto inalienabile, contengono altresì un gravissimo intento di minaccia poiché nelle medesime si avvertono i destinatari delle 'conseguenze' della mancata vaccinazione, ossia la perdita del loro posto di lavoro e quindi del loro stipendio".

"Avviso da subito che noi come movimento politico provvederemo ad adire la competente Autorità Giudiziaria, citando in giudizio sia voi, sia l'agenzia regionale che vi ha fornito l'elenco dei soggetti a cui voi state inviando le raccomandate, ravvisando in questo atto una inspiegabile e contro legge violazione della privacy. Vi avviso altresì che procederemo legalmente contro il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, poiché ribadiamo e sottilineamo, non è assolutamente possibile costringere le persone che hanno deciso di non farlo a vaccinarsi, essendo questo un libero arbitrio di ognuno di noi riconosciuto, sancito e protetto, ripeto, dalla nostra Costituzione".

"Il signor Toti, in particolare, se proprio vogliamo dirla tutta, dovrebbe prestare attenzione e cura alla carica da lui ricoperta, senza mettere becco in affari che non lo riguardano - continua il presidente nazionale del Movimento Italia Unita - Perché fare terrorismo psicologico e instaurare una dittatura sanitaria non rientra nei diritti di nessuno, tantomeno nei diritti e nella volontà decisionale di colui che è stato rivestito di una carica per occuparsi e preoccuparsi di altre cose quali la sicurezza delle autostrade, tanto per dirne una. Toti farebbe meglio ad occuparsi degli affari che gli competono onde evitare lo sfascio della Regione (calo del turismo, ad esempio) lasciando invece perdere l'occhio di riguardo che ha verso le case farmaceutiche".

"Certo di essere stato molto chiaro e preciso nella mia esposizione, auspico un vostro cambiamento di rotta. Giusto per seguire quella che è ancora la nostra Costituzione e non andare contro i suoi principi fondamentali" conclude infine Nappi.

lettera firmata

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