"La maggioranza delle attività presenti nella zona sono contrarie a questa chiusura, che nessuno si aspettava poiché da tempo non era stata più proposta durante la stagione estiva. Sappiamo che anche una parte della Giunta è contraria: confidiamo in un ripensamento da parte dell'amministrazione, attendiamo una risposta". Così Luca Steffanina, uno dei promotori della raccolta firme contro la chiusura al traffico di corso Roma, il lungomare di Loano.
Sono infatti 208 le persone (commercianti di corso Roma e corso Europa) che hanno posto il loro nome sul documento presentato ai vertici di Palazzo Doria per scongiurare la decisione che mira all'interdizione del traffico sul lungomare loanese (dalle 18.00 alle 2.00) per tutti i venerdì e i sabato di luglio e per il periodo dal 6 al 22 agosto.
"Nonostante il sondaggio effettuato lo scorso anno che vedeva l'80% dei commercianti 'sfavorevoli' alla proposta - si legge nella documento firmato dai titolari delle attività e presentato al Comune - Siamo costretti nuovamente ad effettuare una raccolta firme per evitare che venga presa questa decisione, che quindi venga riconfermata la richiesta di noi commercianti di lasciare la passeggiata 'sempre' aperta al traffico in tutti i giorni della settimana ed in tutte le ore. Inutile ricordare che la chiusura di via Roma porterebbe a diversi problemi di viabilità e parcheggio per i residenti, per i commercianti, per i turisti e per chi deve scaricare merce nell'orario serale".
"Si consideri che il traffico verrebbe portato al collasso, oltre alla congestione dovuta al già conosciuto caos autostradale, non vi sarebbe più la possibilità di accedere al centro storico ed alla passeggiata in quanto il solo corso Europa non sarebbe per nulla in grado di sopportare sia a livello di circolazione che a livello di parcheggi tutto il flusso di auto che vi sarebbe analizzato (all'atto pratico non sarebbe più possibile effettuare il classico passaggio da Corso Europa a lungomare dovendo essere obbligati a dirigere verso il porto ed all'uscita del paese). In tal modo il centro verrebbe isolato. A tutto ciò si aggiunga che il lato pedonale della passeggiata è già sufficientemente ampio da poter consentire il passaggio di migliaia di pedoni pur tenendo in considerazione i già generosi dehors aggiuntivi che sono stati concessi alle attività che si affacciano su quel tratto di strada. Si auspica che la nostra esigenza, che poi si traduce in un esigenza del paese, venga presa in seria considerazione e che si giunga a decidere di non chiudere il tratto di strada indicato" concludono i firmatari della petizione.
La chiusura di corso Roma, con la Giunta comunale che sembrerebbe essere spaccata sul tema tra chi è favorevole e chi contrario, rischia così di diventare una ulteriore occasione per accendere l'estate loanese in vista delle prossima tornata elettorale. Le elezioni comunali di ottobre non sono poi così lontane, a differenza delle vedute dell'attuale maggioranza loanese che sembrano invece distanziarsi sempre più e che potrebbero influire sul futuro della coalizione di centrodestra.