Attualità - 08 luglio 2021, 18:15

Stagione balneare nel savonese, tra la crescita degli accessi e il caos autostrade. Schiappapietra (Sib): "15% in più rispetto al giugno 2020 ma in molti hanno disdetto per le code"

Il presidente regionale del sindacato italiano balneari: "Quando poi il turista decide di non venire qua ed andare altrove poi recuperarlo è molto difficile"

"C'è tanta voglia di libertà, aria aperta, di mare dopo il periodo di chiusura forzata e questo spinge molti ad affrontare anche diverse ore di traffico. Abbiamo riscontrato nel mese di giugno un più 15% rispetto all'anno scorso, un numero alto e soprattutto tanti stranieri".

Il presidente regionale del Sindacato Italiano Balneari Enrico Schiappapietra, ospite in diretta a Radio Onda Ligure intervistato da Federico Bruzzese, si è soffermato sulla stagione estiva e gli accessi nel primo mese e mezzo di apertura degli stabilimenti balneari hanno sì avuto un impennata rispetto al 2020 ma i cantieri sulle autostrade e i continui incidenti hanno creato non pochi disagi per i turisti in arrivo nel savonese. 

"Tante persone sono arrabbiate, ritardano, in molti hanno disdetto, la situazione non è rosea, anzi, tutt'altro. Dispiace perché è una realtà già successa l'estate scorsa e ha creato un sacco di problemi. Quando poi il turista decide di non venire qua ed andare altrove poi recuperarlo è molto difficile e questo costerà parecchio a tutto il sistema turistico ligure" prosegue Schiappapietra.

"Siamo certi di avere una qualità di offerta gradita e gradevole e saremo meta turistica e balneare ambita da molti però questa situazione autostradale è ancora poco comprensibile e ci sta creando parecchi problemi - continua il presidente regionale del Sib - Il pedaggio gratuito non può far dimenticare le quattro ore di coda che hanno subito i nostri vacanzieri nel weekend, capiamo benissimo la necessità di mettere in sicurezza le autostrade ma con amarezza constatiamo che purtroppo gravitano sempre nei periodi estivi nella massima affluenza, la programmazione è stata sbagliata".

Dal 15 di giugno doveva partire la app Italialmare che avrebbe permesso ai turisti di conoscere live le disponibilità negli stabilimenti della provincia di Savona oltre ai prezzi, prenotando così da casa e pagando già il conto totale se si vorrà, però al momento è disponibile solo la tracciabilità per il Covid. Il cliente compila i dati attraverso un QR code che vengono trasmessi ad un indirizzo mail dello stabilimento scelto, rimangono per 14 giorni e poi vengono cancellati.

"Lanceremo presto la parte legata alle prenotazioni, che vista la grande affluenza abbiamo fatica a riempire, ci stiamo lavorando su" ha concluso Schiappapietra.

 

Luciano Parodi