Attualità - 18 luglio 2021, 09:02

Savona, "No alla discarica in mezzo alle case": raccolta firme dei residenti contro il nuovo centro rifiuti a Legino

I leginesi sono contrari alla realizzazione in via Molinero nell'area del Palavolley: richiesto un incontro pubblico

"Diciamo no alla discarica in mezzo alle case!".

Questa la frase che campeggia sul volantino preparato dai residenti del quartiere di Legino contrari alla futura creazione del centro raccolta rifiuti che sarà realizzato in via Molinero, zona Paip nell'area del PalaVolley.

Un gruppo di cittadini della zona sta così attuando una raccolta firme esprimendo assoluto dissenso per la costruzione del deposito rifiuti. Il tema tiene banco da diversi mesi e in consiglio comunale con un'interpellanza presentata dalla capogruppo del Pd Elisa Di Padova veniva richiesta la convocazione di un incontro pubblico con i cittadini preoccupati per l'avvio.

Il nuovo centro andrà a sostituire quello attualmente presente nell'area di proprietà del Consorzio Depurazione Acque in via Caravaggio e la realizzazione dell'opera per una cifra complessiva di 1 milione, 373mila e 460 euro sarà prevista nel piano industriale redatto per la costituzione della New.Co che subentrerà al 49% ad Ata.

Il liquidatore giudiziale, in accordo con il comune di Savona, aveva incaricato lo Studio di Ingegneria STG di Savona e il geologo Marcello Brancucci per l'esecuzione delle indagini preliminari e la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del centro.

Il progetto che era stato presentato quindi risponderebbe alle esigenze dell'amministrazione comunale in relazione alle indicazioni fornite in merito alla necessità di individuare un'unica area dove posizionare il nuovo centro di raccolta rifiuti urbani, servizio indispensabile per consentire l'avvio del nuovo servizio di igiene urbana basato sulla raccolta porta a porta Ata.

Nel consiglio del 30 ottobre era stata approvata all'unanimità la mozione dei dem che aveva chiesto che i cittadini venissero informati sul progetto, sugli impatti sia per il rumore che per la qualità dell'aria, le tempistiche di realizzazione e gli interventi sulla viabilità, ma da quel giorno, dopo un ulteriore sollecito nel parlamentino savonese, non è stato più calendarizzato l'incontro a causa anche dell'emergenza sanitaria.

Domani, lunedì 19, è stata convocata la seconda commissione consiliare che tratterà proprio della tematica.

Luciano Parodi